5-11 novembre: le bomberate della settimana
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5-11 novembre: le bomberate della settimana
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5-11 novembre: le bomberate della settimana

Mazzarri come Mel Brooks e altre amenità del nostro calcio. Più un ricordo per Lorenzo, bomber coraggioso che porteremo sempre nel cuore

Bomberata n°5: il ritorno di Pellissier

Ansa

Alzi la mano chi ancora credeva giocasse a calcio. Sergio Pellissier, il più prolifico dei bomber della storia del Chievo, non segnava dal lontano 21 settembre 2013. Chiuso dai giovani Meggiorini e Paloschi (considerato Under 21 a prescindere, anche quando sarò prossimo ai 40 anni), oltre a non trovare più la via della rete Sergione non riusciva a vedere nemmeno più il campo col binocolo. Ma il nostro non è tipo che si intimorisce: tolto il pigiamino di flanella e abbandonata la panchina, nel secondo tempo segna una doppietta da rapace contro il Cesena. Ai cocktail zuccherosi di oggi preferiamo ancora il whisky invecchiato. E i tifosi del Chievo (sì, pare esistano) applaudono. 

Bomberata n°4: la pioggia di Mazzarri

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Dopo l'ennesima magra figura della sua Pazza Inter, UALTER - esaurite le ciarlatanerie - ha deciso che la colpa del risultato della sua squadra contro il Verona era della pioggia milanese. Scusa di fantozziana memoria, a molti ha ricordato il famigerato Igor (leggasi Aigor) di Mel Brooks: "Potrebbe andare peggio... Potrebbe piovere". Attento bomber, perché se non cambi rotta Thohir ti potrebbe far presente che "Potrebbe andare peggio... Potresti essere esonerato!". Quanto al commento di Mazzarri su questo 4° posto in classifica: "Non ci fossero stati tre davanti, sarei stato primo!".

Bomberata n°3: la discoteca di Balotelli

Getty Images

Il nostro bomberone nazionale, dopo la sconfitta per 2-1 rimediata dai Reds contro il Chelsea, con spirito di sacrificio ha deciso di andare lui in discoteca per tutti i suoi compagni che erano troppo affranti per farlo. La prestazione di Mariolone nella dancefloor pare sia stata da paura: 4 cuba libre, 2 Gang Gang Style e un Gioca Jouer d'altri tempi. Seratina conclusa alle 4:30 del mattino. La prestazione ha impressionato pure Conte, che l'ha riconvocato in Nazionale per portare i croati a far baldoria per Milano la sera prima della partita. Astuto. Grande Mariolone, ma occhio: se non fai un gol in fretta a Liverpool, quelli chiamano il buttafuori.

Bomberata n°2: la rovesciata di Moscardelli

Chiamarsi Bomber

Il regista di Shaolin Soccer, Stephen Chow, pare abbia pensato a lui per il seguito del suo fortunato e realistico film: "Mosca è glande. E' stato inselito anche tla i segni zodiacali: il Dlago-Balba". Noi lo diciamo da anni: Davide Moscardelli è un vero BOMBER. Dedicategli statue e battezzate figli in suo onore.  E dategli un Pallone d'Oro alla carriera, diamine! O almeno un rasoio Gilette...

Bomberata n°1: il ricordo di Lorenzo

lorenzofacciungoal.com

Queste righe non avremmo mai volute scriverle. O, meglio, abbiamo sperato come tanti che la partita andasse in tutt'altro modo: anche Chiamarsi Bomber avevamo condiviso l'appello della famiglia che con l'iniziativa #LorenzoFacciUnGoal raccoglieva fondi per Lorenzo Costantini, un ragazzo delle giovanili della Virtus Lanciano colpito da una rara forma di leucemia. Anche grazie ai nostri fan la cifra necessaria era stata raggiunta rapidamente, ma purtroppo non è bastato: quel goal atteso da tutti, non è arrivato. Lorenzo è morto la mattina del 10 novembre nell'ospedale di Philadelphia dov'era ricoverato da circa due mesi. Se ne è andato un bomber coraggioso, e noi lo ricorderemo sempre con grandissimo affetto. 

Leggi anche: l'addio a Lorenzo della Virtus Lanciano

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