I 5 top e i 5 flop della 30a giornata di serie A
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I 5 top e i 5 flop della 30a giornata di serie A
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I 5 top e i 5 flop della 30a giornata di serie A

Tevez è inarrestabile, Paloschi trova la doppia cifra in campionato. Tra i peggiori c'è Alessandro Matri, dove è finito il suo senso del gol?

I TOP 5 DELLA 30^ GIORNATA DI SERIE A

Carlos Tevez (Juventus) - 18° gol alla prima stagione in Italia, sempre decisivo. Ha fatto impazzire i difensori di tutta la serie A e anche contro il Parma decide la partita con due reti che sono il manifesto della sua tecnica e del suo senso del gol. Nel raddoppio fornisce prima l'assist per Vidal e si fa trovare pronto sulla respinta di Mirante: impossibile capire perché un giocatore così non sarà ai mondiali. 

Maicon (Roma) - Tra i migliori acquisti della Roma di Rudi Garcia. Anche con il Torino sfodera una prova perfetta con una spinta costante sulla destra che ricorda le migliori prestazioni nell'Inter del Triplete. Una garanzia a basso costo, vero e proprio colpo di mercato. 

Alberto Paloschi (Chievo) - Il Chievo si rialza nella decisiva sfida contro il Bologna grazie al suo bomber. L'ex primavera del Milan segna una doppietta che vale una stagione e tiene a galla gli uomini di Corini mettendo a referto il suo decimo gol stagionale. 

Josè Callejon (Napoli) - Anche a Catania lo spagnolo è decisivo e permette a Zapata di aprire le marcature già dopo pochi minuti. Assist per il colombiano e partita perfetta che tiene in apprensione per novanta minuti la retroguardia etnea. Mette a segno anche la sue undicesima marcatura stagionale, un bottino che lo conferma come uno dei migliori colpi del mercato 2013/2014 oltre al primo tassello dal quale ripartire per il futuro degli azzurri.

Alessandro Florenzi (Roma) - Realizza uno dei suoi sogni: segnare un gol sotto la curva sud. E non un gol qualsiasi ma quello che regala la vittoria contro il buon Torino di Ventura. Il centrocampista cresciuto nelle giovanili giallorosse sa di essere in corsa per il mondiale brasiliano e i sei gol già segnati in questa stagione ne fanno uno dei centrocampisti più prolifici della serie A. Prandelli lo sa bene e difficilmente lo lascerà a casa. 

I FLOP 5 DELLA 30^ GIORNATA DI SERIE A

Mariano Andujar (Catania) - Il Catania vede svanire le ultime speranze di salvezza nella sconfitta interna con il Napoli. Tra i peggiori c'è il portiere argentino, già di proprietà dei partenopei in vista della prossima stagione, troppo disattento per aiutare i compagni nella disperata impresa di far punti contro la terza forza del campionato. Per gli etnei le speranze sono ormai relegate ai sogni: come nel Palermo della scorsa stagione forse è meglio iniziare a progettare il futuro, a partire dal portiere. 

Gianluca Pegolo (Sassuolo) - Nuova sconfitta interna degli emiliani che vanno in svantaggio dopo appena 16 secondi. Nel primo gol dell'ex di Sansone c'è però l'errore dell'estremo difensore che non trattiene il pallone. Anche sul raddoppio di Okaka l'uscita avrebbe potuto essere più tempestiva, il Sassuolo resta al palo e la salvezza si allontana. 

Amauri (Parma) - Dopo la perla contro il Milan il brasiliano non replica nella partita più sentita. Contro i tifosi che lo hanno fischiato a lungo non c'è riscatto né gol ma solo un cartellino rosso che lascia gli uomini di Donadoni in dieci e spiana alla Juventus la strada per l'ennesima vittoria in campionato. 

Alessandro Matri (Fiorentina) - Voleva vendicarsi contro il Milan ma la Fiorentina perde e il numero 32 è tra i peggiori della 30^ giornata. Si divora due gol non trovando la porta di testa da solo e sulla punizione di Balotelli del 2-0 si stacca troppo presto dalla barriera favorendo la bella traiettoria del numero 45 rossonero. Dopo un buon avvio in maglia viola la sua astinenza dal gol è tornata a farsi sentire: problema mentale o parabola calante?

Christian Ledesma (Lazio) - La presenza dell'argentino tra i flop non dipende dalla sua prova (tra i meno peggio dei suoi) bensì dall'ingenuità con cui al 91' riesce a tramutare un fallo a favore dei biancocelesti in un'espulsione per proteste. L'argentino salterà così la prossima sfida contro il Parma, match decisivo per la rincorsa all'Europa League. 

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