I 5 top e i 5 flop della 26a giornata di serie A
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I 5 top e i 5 flop della 26a giornata di serie A
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I 5 top e i 5 flop della 26a giornata di serie A

Tevez è inarrestabile, Ibarbo guida il Cagliari alla vittoria. Momento di crisi per Callejon, imperdonabile il rosso di Berardi - Speciale: tutti i rigori della serie A

I TOP 5 DELLA 26a GIORNATA

Lorik Cana (Lazio) - Il giocatore albanese risolve la sfida contro la Fiorentina grazie ad una mezza rovesciata che non dà scampo a Neto. Per tutti i 90' offre però una prova convincente frutto di una crescita costante da quando è arrivato in Italia. Duttile e utilizzabile sia in difesa che a centrocampo, il capitano dell'Albania è sempre più importante per lo scacchiere biancoceleste.

Carlos Tevez (Juventus) - Libera Lichsteiner con un tocco da campione nell'azione del gol di Llorente. E' un giocatore totale, tra i talenti più limpidi arrivati in serie A negli ultimi anni. Chiude la partita di San Siro con una prodezza, il 15° gol stagionale che gli permette di staccare Rossi e conquistare la vetta della classifica cannonieri. Inarrestabile.

Shkodran Mustafi (Sampdoria) - Una settimana da sogno per il difensore tedesco della Samp. Prima la convocazione nella nazionale maggiore, poi la partita perfetta contro il Torino. Preso dall'Everton due anni fa ha avuto una crescita costante ed essendo un classe 1992 viene monitorato da tanti club europei. Un gioiellino che la Samp vuole tenersi stretto.

Victor Ibarbo (Cagliari) - Segna un gol dall'alto coefficiente di difficoltà e dà il via alla giornata perfetta per il Cagliari di Lopez. Mette in difficoltà la difesa friulana fin dai primi minuti e sul lungo è imprendibile. Alto tasso tecnico e corsa alla Usain Bolt, con un po' di disciplina tattica in più potrebbe essere un giocatore da big.

Rafael (Verona) - Regala al Verona un punto importante in una partita che si era messa male. Prima protegge la porta con due interventi e poi para il rigore di Rolando Bianchi che avrebbe potuto decidere il match. Il migliore dei suoi.

I FLOP 5 DELLA 26a GIORNATA

Davide Berardi (Sassuolo) - Non ha digerito di aver perso il posto in squadra con l'arrivo di Malesani. La sua prestazione contro il Parma è da record: entra e dopo un minuto viene espulso per una gomitata a Molinaro. Rosso ineccepibile e nuova sconfitta del Sassuolo, l'ultima con il tecnico di Verona in panchina?

Giuseppe Bellusci (Catania) - Il Catania perde a Genova ma lui lascia la squadra in dieci con due ammonizioni ingenue. Il primo giallo è ineccepibile ma il difensore di Trebisacce avrebbe potuto evitare la trattenuta che ha portato all'espulsione. La lotta salvezza si fa sempre più dura.

Manuel Pasqual (Fiorentina) - Ha stretto i denti per essere in campo ma con il senno di poi forse sarebbe stato meglio un turno di riposo. Appare nettamente fuori condizione e sulla sua fascia Antonio Candreva fa quello che vuole. Brutta sconfitta per la Fiorentina che vede allontanarsi il terzo posto.

Adem Ljajic (Roma) - Contro l'Inter dovrebbe essere l'uomo in più di Garcia ma si rivela tanto (troppo) fumo e niente arrosto. E' una giornata no e si vede fin dalle prime giocate, delude e nella ripresa viene sostituito da Pjanic.

Josè Maria Callejon (Napoli) - Per la prima volta in questo campionato figura tra i flop. E' evidente la necessità di rifiatare, non gli riesce nulla di quello che ha mostrato negli ultimi mesi e la prova di Livorno diventa la terza consecutiva con un rendimento insufficiente. Forse è il momento di fermarsi a riflettere. E riposare.

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