Serie A, 17a giornata: il fattore campo? Non esiste
Michele Longo / Supporter's Magazine
Serie A, 17a giornata: il fattore campo? Non esiste
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Serie A, 17a giornata: il fattore campo? Non esiste

Nel posticipo Reggio Emilia porta a 7 le vittorie esterne su 8 incontri. Milano da vera capolista a Trento, in coda Caserta torna in gioco

Scordatevi il fattore campo: questo il primo messaggio lanciato dalla 17a giornata della Serie A di basket, con Reggio Emilia che con due tiri liberi finali di Andrea Cinciarini va a vincere per mezzo canestro (88-87) a Cremona e fa a salire a 7 i successi esterni su 8 incontri del turno. Il secondo messaggio è invece che le due Milano continuano la loro stagione parallela: da una parte quella che subisce ventelli di scarto in Eurolega, dall'altra quella che domina il Campionato e passa di forza anche sul parquet di Trento mantenendo prima piazza e quattro punti di vantaggio su Venezia. Di seguito, tutto il turno in pillole...

La festa di Trento, la forza di Milano

Davanti al pubblico più bello della Serie A (quello di Trento, dove si inneggia e sostiene la propria squadra lasciando stare gli insulti da ultras) vede in azione al suo meglio uno dei più eleganti giocatori della Serie A: sono infatti i 28 punti di MarShon Brooks (ormai sesto uomo di lusso per coach Banchi) a trascinare l'EA7 a una netta vittoria (104-82) che la certifica prima e difficilmente raggiungibile forza del torneo. Anche perché Joe Ragland e Samardo Samuels, se come tutta la squadra soffrono in Eurolega, appaiono decisamente dominanti alle nostre latitudini: 18 punti e 7 assist per il play, 18 anche per il centro giamaicano con diverse giocate concluse mani nella retina. Più che sufficienti con Brooks a riempire il tabellino di un'Olimpia con un Gentile poco prolifico (7 punti in 29') e con un Hackett ancora in rodaggio (5 punti e 6 assist al suo ritorno in campo in Campionato), oltre a un semi-evanescente Kleiza (5 punti, 3 rimbalzi), Per Trento 21 punti ma anche tanti errori (5/13 da due, 2/7 nelle triple) da Tony Mitchell, con comunque una buona prova di squadra (altri quattro in doppia cifra) di fronte alla capolista.

Reggio Emilia conferma la regola, Sassari unica eccezione

Se Milano procede senza esitazioni, anche le squadre immediatamente alle sue spalle non perdono colpi. Con due tiri liberi di Andrea Cinciarini, ma anche e soprattutto con 27 punti di Drake Diener (4/5 da due, 6/7 nelle triple, migliore del turno per valutazione), Reggio Emilia passa a Cremona (20 punti di Clark) e, oltre a certificare la regola del fattore esterno, continua a condividere la seconda piazza con una Reyer Venezia che va invece a vincere a Roma per 72-62 con la solita coppia Peric (15 punti) e Goss (12) in evidenza. Eccezione di giornata è invece Sassari, che firma l'unico successo in casa superando nettamente Pistoia (96-78) con 23 punti di Logan e 22 punti di Brian Sacchetti (5/6 nelle triple per il figlio di coach Meo), oltre a un Shane Lawal da 30 di valutazione (14 punti, 10 rimbalzi e 4 assist).

Cantù e Virtus Bologna: operazione rilancio

Dopo la vittoria nel derby e l'importante successo in EuroCup sul Limoges, Cantù va a vincere anche sul campo di quella Sidigas Avellino che le ha soffiato l'ultimo posto utile per la Final Eight di Coppa Italia: per i brianzoli, che riescono finalmente a gestire una partita punto a punto chiudendola per 79-76, buone prove in regia di Feldeine (15 e 2 assist) e Johnson-Odom (12, 6 assist), che hanno anche il merito di innescare finalmente i lunghi (a partire da Shermadini) attutendo quindi al meglio l'assenza in regia dell'infortunato Stefano Gentile. Cantù si rilancia così in piena zona playoff al pari della Virtus Bologna, che con un Allan Ray (21 punti, 7 assist) ancora sugli scudi e con il neo-acquisto Juvonte Reddic (doppia doppia con 15 punti e 10 rimbalzi) sempre più integrato passa a Capo d'Orlando per 72-63 cogliendo il terzo successo consecutivo.

Caserta ricomincia da tre (e Pesaro risponde)

Dopo la bellezza di 14 sconfitte consecutive, Caserta porta a tre la sua striscia vincente con coach Vincenzino Esposito in panchina e lo fa sul più che difficile campo di Brindisi: protagonista assoluto per i bianconeri è il bulgaro Ivanov con 25 punti e 8 rimbalzi, con in doppia cifra anche Domercant (10 punti). Malgrado l'exploit, i casertani rimangono però sempre un gradino sotto Pesaro, che va a vincere a Varese sotto la leadership di Wright (23 punti, 5 assist): pur con l'attenuante degli infortuni (Diawara ancora fuori a lungo, Kangur appena rientrato), è ora crisi per la squadra di coach Pozzecco, che ha 19 punti da Eyenga e 12 con 6 assist da un Maynor che deve però ancora mettere a fuoco tanti dettagli della sua nuova realtà.

I migliori della 17a giornata

"Mister utilità" della 17a giornata è Drake Diener (Reggio Emilia), che ai 27 punti con due soli tiri sbagliati dal campo combina 5 rimbalzi e altrettanti assist per un 34 totale di valutazione. Per un punto in più (28 a referto) MarShon Brooks è invece il bomber di giornata nel successo di Milano a Trento, mentre Luca Vitali smazza la bellezza di 10 assist nella sconfitta della sua Cremona contro Reggio Emilia. Infine, con 12 rimbalzi - ai quali somma altrettanti punti - è Okaro White (Virtus Bologna) il re dei tabelloni di tutto il turno.

Risultati e classifica

17a giornata: Acea Roma-Umana Venezia 62-72, Sidigas Avellino-Acqua Vitasnella Cantù 76-79, Banco di Sardegna Sassari-Giorgio Tesi Pistoia 96-78, Enel Brindisi-Pasta Reggia Caserta 60-72, Upea Capo d'Orlando-Granarolo Bologna 63-72, Openjobmetis Varese-Consultinvest Pesaro 70-80, Dolomiti Energia Trento-EA7 Armani Milano 84-102, Vanoli Cremona-GrissinBon Reggio Emilia 87-88.

Classifica: Milano 30; Reggio Emilia, Venezia 26; Sassari 24; Brindisi 20; Trento 18; Cremona, Cantù e Bologna 16; Avellino e Pistoia 14; Capo d'Orlando, Varese e Roma 12; Pesaro 8; Caserta 6. 

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