14a giornata - Furia Inter a Napoli, ma Orsato non sbaglia (troppo)
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14a giornata - Furia Inter a Napoli, ma Orsato non sbaglia (troppo)
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14a giornata - Furia Inter a Napoli, ma Orsato non sbaglia (troppo)

Mancini arrabbiato per l'espulsione di Nagatomo: doppio giallo fiscale ma da regolamento. Fiorentina penalizzata a Sassuolo

Il veleno della giornata è arrivato tutto in coda con i due posticipi. Disastroso Massa a Sassuolo (penalizzata la Fiorentina) e al centro delle polemiche Orsato per la direzione di Napoli-Inter che si è rivelata più difficile del previsto. Per fortuna il designatore aveva mandato uno dei migliori in assoluto e, soprattutto, una garanzia per tutti così anche le proteste di Mancini (furioso) si sono mantenute entro limiti accettabili.

L'altro tema di giornata che torna d'attualità è il ruolo degli addizionali di porta. Cosa servono se poi non decidono nemmeno nelle occasioni più chiare come il rigore negato alla Fiorentina a Sassuolo in apertura?

Orsato e l'espulsione contestata di Nagatomo

L'episodio chiave intorno a cui ruota Napoli-Inter è l'espulsione di Nagatomo per somma di ammonizioni nel finale di primo tempo. Moviole non concordi sull'operato del direttore di gara Orsato che viene generalmente promosso anche se i due gialli sono considerati fiscali. Nel primo c'è il sospetto che Callejon accentui gli effetti dell'entrata alle spalle col ginocchio del giapponese, mentre nella seconda azione Nagatomo fa di tutto per evitare il contatto con il piede: forse è irruento e in ritardo e questo giustifica il provvedimento, ma nel prosieguo della partita il metro cambia e dà ragione alle proteste di Mancini.

Fiorentina, mancano due rigori

Massa sbaglia quasi tutto in Sassuolo-Fiorentina. Era netto il rigore su Ilicic a inizio partita, sotto gli occhi dell'addizionale Chiffi che non segnala all'arbitro lo sgambetto evidente del difensore, e c'era anche un penalty nel finale per braccio largo di Politano su cross di Borja Valero. Sousa si arrabbia anche se con stile evita polemiche, però la penalizzazione è netta e costa un paio di punti alla Fiorentina che avrebbe potuto sbancare Reggio Emilia.

Roma, manca un rigore

Nella domenica del crollo davanti all'Atalanta alla Roma manca un rigore. Accade a inizio ripresa con una spinta di Paletta, in ritardo su Manolas: leggera ma sufficiente per fischiare penalty. Calvarese vede bene, invece, in tutte le altre occasioni compreso l'episodio che chiude la partita nel finale: rosso e rigore per fallo di Maicon su Gomez. Il difensore ferma una chiara occasione da gol e merita l'espulsione.

Lazio penalizzata: era buono il gol di Klose

Lulic rischia rigore nel primo tempo per un colpo a Livaja: non prende mai il pallone ed entra in contatto con l'attaccante. La Lazio protesta per due gol annullati. Nel primo caso è corretta la segnalazione di Fabbri perché Skorupski aveva già le mani sulla palla quando viene calciata dall'attaccante della Lazio. Nella seconda occasione, invece, Klose pare in posizione regolare seppure di pochi centimetri ed è sbagliata la segnalazione dell'assistente anche perché in caso di dubbio - dicono le direttive della Fifa - bisogna tenere abbassata la bandierina.

Palermo-Juventus: bene Valeri

Partita semplice per Valeri al Barbera di Palermo: giusto il giallo a Pogba che costa la squalifica al centrocampista francese (era diffidato). Pogba salterà la trasferta contro la Lazio. Una finezza l'ammonizione a Vazquez che chiede palesemente il giallo di Sturaro: non si può e Valeri lo punisce come da regolamento.

Milan-Sampdoria, tutto facile per Doveri

Gara molto semplice a San Siro, (de)merito della Sampdoria che non oppone quasi resistenza al Milan rendendo innocue le decisioni di Doveri. Giusto annullare a Cerci il gol del momentaneo 1-0 per posizion di partenza in fuorigioco sulla conclusione di Bacca respinta dal portiere. Netto il rigore del raddoppio rossonero e De Silvestri poteva anche essere espulso per aver fermato l'avversario in chiara occasione da gol.

Nella ripresa c'è il ppenalty che consente alla Sampdoria di segnare la rete del 4-1 a tempo quasi scaduto: ingenuo il blocco di Poli su Eder, ma il movimento del milanista è evidentemente irregolare.

Torino-Bologna, giuste proteste di Donadoni

A Torino fa fatica Ghersini che concede il gol di Belotti, pure viziato da un tocco tra braccio e spalle che sembra più falloso che innocente. In avvio di partita rischia molto Molinaro che entra in ritardo su Mancosu: le moviole si dividono sull'ipotesi che potesse essere calcio di rigore.

La classifica sintesi delle moviole dei quotidiani italiani

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.



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