Bamboccioni da Oscar

I più belli di Hollywood in nomination per il riconoscimento di miglior “bamboccione”. Ecco i candidati

Alessia Sironi

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E poi dicono che gli italiani sono mammoni. In realtà quest’anno l’Oscar per il miglior bamboccione va ad alcuni tra i più bei divi Hollywoodiani. Sul red carpet dei Golden Globe, che preannunciano  le candidature al premio più ambito, molte celebrità si sono fatte accompagnare dalla mamma. Che sia una nuova tendenza americana o semplicemente il “più uno” dell’ultimo momento? In fondo, si sa, la mamma non dice mai di no. Soprattutto se si tratta di fare un giro di giostra ammirata da tutti sul tappeto rosso al braccio del proprio figliolo.

Possono essere belli, ricchi e 40enni famosi, ma poco importa perché  la mamma è sempre la mamma. Anche per loro. Ecco quindi che Leonardo di Caprio, Bradley Cooper, Jared Leto e Joaquin Phoenix hanno preferito fare la parte dei teneroni dal cuore d’oro ed evitare di presentarsi con le rispettive fidanzate – che per la cronaca sono tutte alte, magre, bionde e di professione modelle – che avrebbero potuto rubare loro la scena. Meglio farsi accompagnare dalla  mamma che, in caso di bruciante sconfitta, sa sempre cosa dire e cosa fare.

Insomma di vip con il complesso di Edipo in giro per il mondo ce ne sono parecchi a quanto pare e c’è persino qualcuno (vedi alla voce Bradley Cooper) che non solo si fa accompagnare dalla mamma ma che con lei ci vive pure. Così sembra a dir poco ridicolo l’appello di qualche ministro che definisce i ragazzi italiani come "bamboccioni" quando neanche chi guadagna milioni a film riesce a staccarsi dalle sottane di mammà.

E che dire delle Smammas, quelle mamme che qualche mese fa in tute dorate, tacchi vertiginosi e un tripudio di pillettes combattevano per l’indipendenza dei loro figli al suon di un motivetto che restava in testa e che recitava così: “Finché vivi in questa casa comandiamo io e papà, perciò cerca di smammare appena hai l’opportunità”?

A questo punto resta solo una conclusione possibile: non importa quanto si guadagna e quanti appartamenti ci si possa permettere o se si possa andare tutte le sere al ristorante, l’affetto e l’appoggio della mamma non si può comprare. Non solo in Italia.

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