A Putignano (Bari) è già partito il lavoro che darà vita ai giganti in cartapesta che attraverseranno le vie della cittadina nelle sfilate del Carnevale. Perché quello di Putignano è il Carnevale più lungo d’Europa.

La grande festa comincia il prossimo 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, per concludersi con la spettacolare sfilata del martedì grasso, il 28 febbraio 2017, ai rintocchi della Campana dei Maccheroni, rigorosamente in cartapesta, che segna la fine delle bagordi e l’inizio della Quaresima. Trecentosessantacinque rintocchi, uno per ciascun giorno dell’anno, per sancire la fine degli eccessi. Maccheroni al sugo e salsiccia vengono distribuiti a chi partecipa al rito della Campana in attesa che venga sparsa la cenere sul capo di chi fino a quel momento ha fatto festa. La Campana smette di suonare, il silenzio cala nelle strade di Putignano e ha inizio la Quaresima.

Il 26 dicembre la lunga kermesse, alla quale oggi si lavora alacremente negli hangar di Putignano, inizia con Le Propaggini, un evento folcloristico tutto territoriale. La sfilata di martedì grasso avrà come personaggio centrale Farinella, una maschera che è emblema della storia centenaria del Carnevale pugliese, ma che è anche un’antica farina che è sempre stata protagonista delle tavole regionali.

Quattro le date per le relative sfilate che inizieranno il 12 febbraio per culminare il 28 febbraio, con tanti eventi di piazza, workshop, più di 50 appuntamenti, uno dei quali in collaborazione con il Festival del Libro di Polignano.

A Putignano il Carnevale mette in moto una macchina umana incredibile. Sono più di 800 le persone che lavorano intorno al progetto. E sono i carristi a vivere l’esperienza più impegnativa durante le notti trascorse a lavorare nel freddo degli hangar per creare i giganti in cartapesta. Un lavoro certosino che inizia con la raccolta della carta, con la produzione delle colle con acqua e farina e con la messa in opera delle sculture alte quasi 20 metri.

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