La città di Imperia protagonista con Vele d'Epoca 2019 della vela classica e salotto delle Regine del Mare, ancora una volta star del Raduno, che ha preso il via giovedì 5 settembre fino a domenica 8 settembre. 

Le competizioni veliche si sono concluse con la partenza del Trofeo Riviera che, con la regata di avvicinamento tra Calata Anselmi e banchina del Principato, segna la partnership tra Imperia e Montecarlo, tra Vele d’Epoca di Imperia e Monaco Classic Week, tra Yacht Club Imperia e Yacht Club de Monaco.

L’incontro, della scorsa settimana, tra il Sindaco del capoluogo di ponente On. Claudio Scajola e il Segretario Bernard d’Alessandri dello Yacht Club monegasco ha dato il via a nuove e future collaborazioni. 
La presenza del Tuiga in banchina, yacht portabandiera del club di cui il Principe S.A.S. Alberto II di Monaco è Presidente, ne è la prova più evidente.

Campo di regata che può fregiarsi, da quest’anno, della Bandiera Blu, Città con il miglior clima d’Italia secondo la classifica de Il Sole 24 Ore, tanto vento per la gioia dei velisti, scorci unici e suggestivi, ospitalità ed eventi: questa la formula vincente dell’edizione Vele d’Epoca di Imperia 2019. 
Un perfetto e riuscito connubio fra cultura marinaresca, sport ed eleganza.

L'edizione delle Vele d'epoca di Imperia nel suo ritorno annuale si conclude dopo tre giorni di regate in cui alcune fra le imbarcazioni a vela più celebri al mondo si sono sfidate in uno specchio d'acqua unico, che da oltre 30 anni rappresenta una tappa imperdibile per velisti, curiosi e appassionati.

Le classifiche, suddivise per categorie, hanno visto prevalere tra gli IOR e Classici 1 Sagittarius, uno sloop del 1971 gestita oggi da Thierry, Florence e Frederic Laffitte, tra gli Spirit of Tradition Midva, classe 1982 con al comando Davide Besana velista, scrittore e cartoonist di fama internazionale, tra i Classici 2 Il Moro di Venezia I, varato nel 1976 con al timone l’armatore Massimiliano Ferruzzi è capostipite della classe italiana di Maxi Yacht IOR ed è stata voluta fortemente da Raul Gardini. Tra gli Epoca Marconi 2, invece, Skylark, alla sua prima volta ad Imperia questo yawl del 1937 è stata l’imbarcazione portabandiera del Los Angeles e Transpacific Yacht Clubs, tra gli Epoca Marconi 1 Anne Sophie, l’8 metri stazza internazionale del 1938, tra gli Epoca Aurici Chips, gioiello del 1913 è un rappresentante della Classe P, e tra i Big Boats Halloween, un cutter marconi del 1926 che ospitò spesso il Principe Olaf, futuro Re della Norvegia.

Sport ma anche eleganza, per imbarcazioni che hanno sfilato in una grande parata. A vincere il Premio Eleganza è stata Stella Polare, proprietà della Marina Militare Italiana, protagonista di raduni di vele d'epoca e classiche per l'addestramento degli allievi dell'Accademia Navale. Il nome rievoca quello della nave del Duca degli Abruzzi, che a fine Novecento raggiunse il mare Artico. Nel 1992 l'imbarcazione ha preso parte alla regata del quinto centenario della scoperta dell'America, da Genova agli Stati Uniti. Innumerevoli gli ufficiali formatisi a bordo di Stella Polare, che nel 2011 ha vinto il prestigioso PCYC nella categoria classici e che quest’anno ha ottenuto il secondo posto.

Tanti i grandi nomi di questa edizione, come Manitou, yawl del 1937 appartenuto alla Guardia Costiera statunitense e tra gli anni Cinquanta e Sessanta barca del Presidente Kennedy tanto da essere denominata “the floating White House”, Mariella un 24 mt classe 1938 appartenuta inizialmente al commerciante di caffè James Patterson e dal 1992 di proprietà di Carlo Falcone console Italiano di Antigua e Barbuda. E poi, Invader, schooner del 1905 che raggiunge quasi i 50 mt di lunghezza fuori armo ed è tra le più maestose golette auriche in acciaio che esistano, che per la prima volta ha partecipato ad un Raduno ed ha scelto proprio Imperia. E ancora, le affezionate delle Vele d’Epoca di Imperia come Emilia, lo sloop del 1930 commissionata dal Senatore Giovanni Agnelli che nacque come risposta all’amico – rivale il Marchese Spinola che aveva da poco varato La Spina,ed Ea un marconi cutter sottoposta ad un restauro integrale nel cantiere navale imperiese Simba.

A poche ore dalla conclusione della 21esima edizione fervono i preparativi per l'evento del 2020, che si terrà da 10 al 13 settembre del prossimo anno e che prevede nuove collaborazioni e novità. Fra le anticipazioni della 22esima edizioni è già stata annunciata la tappa finale Campionato Italiano Open classe Dragone, imbarcazioni monotipo a chiglia più diffuse al mondo.

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