Vacanze: quattro sport estivi antinoia

Una tavola "volante" e una variante acrobatica del golf, ma anche una tavola per surfare sul bagnasciuga e delle curiose palle giganti...

Credits: Ufficio Stampa

Flyboard
Può raggiungere un’altezza di 10 metri, s’immerge fino a 3 e raggiunge i 50 km/h. Il Flyboard, ha quattro propulsori ad acqua, due sotto i piedi e due sulle mani, che permettono di volare, immergersi e compiere evoluzioni. Costa 8 mila euro, ma si può provare con un istruttore a 60-90 euro per 15 minuti. Si trova all’Isola del Giglio, Reggio Calabria, Gallipoli, Lugano (al LongLake Festival, fino al 22 giugno), Marsala, Taormina, Riccione (22-23 giugno durante i campionati wakeboard sup & kite), Belvedere Marittimo (il 25 luglio, ai Campionati internazionali dei fuochi d’artificio) e a Senigallia, dal 10 al 28 luglio agli X Masters award (Flyboarditaly.it).

Disc golf
Il principio è quello del golf: completare un percorso nel minor numero di lanci. Ma al posto di mazze e palline ci sono dischi simili al frisbee. L’obiettivo è centrare il «pole hole», un canestro posto a distanze variabili. Nel 2016 sarà sport dimostrativo alle Olimpiadi in Brasile, nel frattempo in spiaggia, prenderà il posto delle bocce. Si compra su Discgolfstore.com. Per vedere come si gioca il 29 e il 30.6 al Parco Andrea Campagna a Milano andrà in scena il terzo torneo nazionale (Discgolf.it).

Skimboarding
La tavola da skimboard è più piccola di quella da surf ma non sono necessarie onde oceaniche per divertirsi.  È lo skateboard acquatico: si usa per scivolare e compiere evoluzioni sul bagnasciuga, sfruttando il fenomeno dell’aquaplaning, e sulle onde basse. I migliori spot italiani sono le spiagge di sabbia morbida della Riviera adriatica (che attutisce le cadute). Si compra online o si noleggia nei surf shop.

Waterball
Sono bolle in pvc del diametro di 2 metri che contengono fino a 4 mila litri d’aria, quanto necessario a un adulto per respirare 20-30 minuti. Oggi le waterball si possono acquistare o noleggiare per compiere evoluzioni in acqua o sulla spiaggia. Si entra, la palla viene gonfiata, si chiude la cerniera e ci si tuffa nel mare, la palla rimane sempre collegata a terra con una cima.

Leggi Panorama on line

© Riproduzione Riservata

Commenti