Ucraina, sciopero del sesso
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Ucraina, sciopero del sesso

Spopola in Rete la singolare protesta delle donne di Kiev contro Mosca per la crisi in Crimea

Il disegno sulla t-shirt è inequivocabile, lo slogan è altrettanto chiaro: Ni dai Ruskamu, ovvero "Non darla a un russo". La protesta contro Mosca, dalle piazze si è spostata sul web, assumendo la forma di un vero sciopero del sesso. A lanciarlo sono le donne ucraine, che hanno creato anche una pagina Facebook ad hoc . Il messaggio è chiaro: va bene innamorarsi, ma non dei russi.

Sulle magliette, indossate da alcune ragazze per promuovere questa sorta di "embargo sessuale" nei confronti degli uomini russi, si vedono due mani, che unite a conca, rievocano in modo fin troppo esplicito la vagina. Per essere ancora più chiare le ragazze in sciopero hanno aggiunto il primo verso di una poesia, intitolata Katerina, del poeta ucraino Taras Shevchenko (perseguitato dallo zar a fine '800), che recita: "Innamoratevi, fanciulle dalle sopracciglia nere, ma non dei russi".

Insomma, che tra ucraini e russi l'amore non regnasse sovrano lo si era capito, ma ora la protesta che ha infiammato le piazze di Kiev fin dalle ultime settimane del 2013 e che è esplosa con gli scontri violenti di fine febbraio, ha assunto toni più "rosa". Non si tratta certo della prima volta che anche le donne scendono in campo con proteste singolari. Se le Femen ormai compaiono come funghi dopo la pioggia, in ogni angolo del pianeta, per urlare i loro slogan femministi, le ragazze ucraine sembrano essersi invece ispirate al passato. Come si legge sulla stessa pagina Facebook creata contro Mosca, l'obiettivo è quello di "combattere il nemico in ogni modo".

Le ucraine, che ora vendono online le loro magliette, sembrano voler richiamare antiche proteste analoghe, come quella di Lisistrata, la donna ateniese protagonista di una commedia del greco Aristofane. Nel pieno della guerra del Peloponneso e con gli uomini impegnati a combattere, trascurando le loro mogli e famiglie, le donne ateniesi guidate da Lisistrata lanciano il primo sciopero del sesso della storia conosciuta, impegnadosi a rifiutarsi di avere rapporti sessuali con gli uomini, finché questi non avranno firmerato la pace. Nella commedia l'obiettivo viene raggiunto, chissà cosa ne pensano dalle parti di Kiev e Sebastopoli.

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