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Pattinson e Stewart vampiri fantasma alla Twilight Convention

Anche il licantropo Taylor Lautner tira il pacco: cosa resta per i fan?

Niente Twilight Convention per Stewart e Pattinson

Taylor Lautner, Kristen Stewart e Robert Pattinson ai Teen Choice Award 2012 – Credits: Olycom

Il vampiro fantasma è il paradosso dell'epilogo della saga di Twilight. Brutte notizie, infatti, arrivano per i fan statunitensi della saga che speravano di vedere i loro vampiri preferiti alle Twilight Convention previste per lanciare Breaking Dawn – Parte 2. Invece Robert Pattinson e Kristen Stewart non saranno presenti nei quattro appuntamenti mensili in calendario tra agosto e novembre. Inutile sperare di consolarsi con il licantropo Taylor Lautner: pure lui sarà assente e davvero non si capisce per quale motivo, visto che nessuno l'ha cornificato.

La notizia arriva dal re dei gossippari d'oltreoceano, Perez Hilton, e sancisce la fine di un'era, quella in cui l'arrivo sul palco della trinità fantasy Pattinson/Stewart/Lautner mandava in visibilio migliaia di persone e garantiva un fenomenale ritorno economico. Questa volta regista e produttori dovranno farcela da soli.

Gli organizzatori delle Twilight Convention corrono ai ripari facendo sapere che "sebbene Rob, Kristen e Taylor non saranno dei nostri, avremo moltissimi altri attori e il weekend sarà stipato di eventi speciali, oggetti di scena, costumi, contenuti, gadget, merchandise esclusivo, feste, musica e molto altro, compresa qualche sorpresa!".

Non tutto è perduto, perché restano le première di Breaking Dawn – Parte 2: il pressing è ancora in corso per avere tutti gli attori sul tappeto rosso e c'è grande attesa per la proiezione durante il Toronto International Film Festival (6-16 settembre), dove la coppia scoppiata potrebbe mostrarsi in pubblico per la prima volta.

L'attenzione dei media rischia però di remare contro, convincendo i protagonisti a tentare di riconquistare un briciolo di privacy. Parlando con il Los Angeles Times, ad esempio, Robert Pattinson ha detto chiaro e tondo cosa pensa : "La cultura dei media è qualcosa di mostruoso, che ti obbliga in una situazione senza via d'uscita: non li puoi attaccare, ma non puoi neanche difenderti. Il massimo che ti viene concesso è prendere a pugni un paparazzo e poi dargli un bel po' di soldi come risarcimento". E poi: "L'industria dei tabloid fa cose terribili al mondo, rende la gente stupida. A chi dice che nei tabloid le persone cercano solo un po' di distrazione dalle miserie del mondo, io rispondo che sono solo pigre e non vogliono neppure provare a fare qualcosa di diverso. Ogni volta che ho sfogliato un magazine di quel tipo me ne sono pentito. Non ho guadagnato assolutamente nulla, e lo stesso riguarda chiunque altro".

Se dunque c'è il rischio che i vampiri disertino anche il red carpet, cosa resta per i fan?
Beh, intanto restano i film, perché va bene l'immedesimazione tra attori e personaggi, ma le pellicole sono una cosa diversa, così come i romanzi. E per certi versi, anzi, è assurdo che la fine della relazione fra Kristen Stewart e Robert Pattinson possa influenzare negativamente il botteghino dell'ultima pellicola della saga (alcuni analisti temono possa accadere).

Del resto, proprio questa immedesimazione ha portato fortuna a Twilight, così come ai portafogli dei due protagonisti, che sono entrati nel club degli attori più pagati di Hollywood proprio perché il pubblico si è innamorato di loro e dell'idea che avessero una storia anche al di fuori del grande schermo. È insomma una situazione complicata e forse, estendendo il concetto espresso da Rpatz, "senza via d'uscita".

P.S.: interessano comunque le quattro Twilight Convention? Si tengono il 25 agosto a San Antonio, il 29 settembre a Detroit, il 5 ottobre a Parsippany (New Jersey) e il 2 novembre a Los Angeles.

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