Ci sono degli appuntamenti fissi nella vita di un fedele: assistere all'Angelus del Papa o, volendo evitare il caos delle grandi città (il 25 marzo Francesco lo celebrerà una messa solenne a Milano), visitare almeno una volta un luogo dove la Modanna ha fatto una sua apparizione.

Ci sono infatti dei santuari cosidetti "minori" rispetto a quelli di Medjugorje e Lourdes che sono però altrettanto interessanti da vedere, anche per la storia che circonda il borgo che li accoglie. Vediamone insieme cinque, dal nord al sud Italia.

Castelpetroso - Molise
Festeggia 129 anni l'apparizione dell'Addolorata nel paesino di Castelpetroso, avamposto della devozione Mariana con il suo santuario costruito sulla strada che porta a Isernia. In questa zona la Vergine si rivelò a due contadine il 22 marzo del 1888 semi inginocchiata, con le braccia perte e gli occhi rivolti al cielo con ai piedi Gesù morto, steso e coperto di sangue e piaghe. Una rivelazione che si è ripetuta anche una seconda volta, a una delle due giovani, dieci giorni più tardi il giorno di Pasqua. Chi si trattiene dopo la preghiera non eviti un giro nel centro storico che mette in mostra un chiaro esempio di borgo medioevale formato dal castello, dalla chiesa parrocchiale e dalle piazze che si snodano al suo interno. Per coloro che oltre a un tour per i vicoletti vogliono fare uno stop storico, c'è il Museo della civiltà contadina, che ripercorre la storia agreste dei territori e degli abitanti con attrezzi, utensili, vestiari, medaglie, lettere.

Taggia - Liguria
Il miracolo di questo piccolo borgo risale al 11 marzo 1855 quando, nella basilica dei santi Giacomo e Filippo (XV secolo), si sarebbe verificato un evento incredibile poi riconosciuto dalla Chiesa: gli occhi della statua in gesso della Madonna dedicata al Cuore Immacolato di Maria, dello scultore tabiese Salvatore Revelli, si sarebbero mossi, ruotando e nascondendosi sotto le palpebre, mentre il volto sarebbe virato dal bianco al rosa. Voglia di sapere qualcosa di più anche sul paesino? Taggia è un piccolo paradiso dalla doppia anima. È la patria delle famose olive taggiasche e, nei dintorni della Chiesa di Santa Maria del Canneto, un edificio romanico del XII secolo, è possibile pure visitare un uliveto storico costruito al tempo dai monaci benedettini. Da non perdere inoltre il piccolo borgo storico tempestato di edicole votive e la scenografica marina di Arma di Taggia.

Belpasso - Sicilia
Più recenti sono le apparizioni della Madonna di Belpasso. Qui la storia riguarda un giovane che, il 11 maggio 1986, pur avendo contratto una malattia misteriosa di origine virale che gli causava febbri persistenti e debilitanti, sente tornargli improvvisamente le forze preannunciate da una voce che gli comanda di alzarsi. Voce che il ragazzo continua a sentire nei due giorni seguenti e che lo spinge a recarsi presso una roccia vicino alla sua casa di campagna dove, per la prima volta, appare la Madonna (in totale le apparizioni poi saranno 32, l'ultima, nel 1° maggio 1988). Oltre al Santuario, tutto da scoprire è il paesino situato alle pendici dell’Etna con le sue vie in pietra lavica disposte a scacchiera che lo rendono noto, appunto, come la "scacchiera dell’Etna". Tra le tappe da fare c'è Piazza Duomo, sede della Chiesa Madre della Collegiata del XVIII secolo al cui interno si possono ammirare il Crocifisso Ligneo e tele pregiate, Palazzo Spampinato, Palazzo dei Baroni e Casa Marletta. Chi invece vuole immergersi nella natura, dopo una giornata mistica, può visistare il Giardino Martoglio (oggi villa comunale) oppure se il vulcano lo consente, con i mezzi pubblici o con la propria auto può raggiungere l'Etna e godersi uno degli spettacoli naturalistici più belli al mondo.

Liveri - Campania
Se si pensa a Napoli il santo che subito viene in mente è san Gennaro. Ma non tutti sanno che nelle vicinanze del capoluogo campano si trova Santa Maria a Parete, un appellativo per la Madonna venerata a Liveri. Secondo la tradizione Maria sarebbe apparsa nel 1514 a una giovane contadina lasciandole sul volto un segno di luce e poi apparendole attraverso un'immagine che raffigurava la stessa Vergine con due angeli ai lati. Attualmente questo dipinto su pietra è conservato nella basilica minore-santuario di Santa Maria a Parete, un luogo di culto tutto da visitare anche perché custodisce di fronte al tempietto della Madonna un imponente organo a canne unico nel suo genere. 

Arcola - Liguria 
Il santuario di Nostra Signora degli Angeli ad Arcola, in val di Magra, in provincia della Spezia deve la sua costruzione all'apparizione della Vergine Maria che avvenne il 21 maggio del 1556 giorno di Pentecoste. In quel luogo, la Madonna, circondata da due angeli, apparve a cinque sorelle della famiglia Fiamberti, rivolgendo loro un invito alla penitenza e alla edificazione di una cappella. La storia racconta che l'evento si verificò su una pianta di rosmarino in località Carbonara. Qui, poi iniziarono i lavori per la costruzione della chiesa nel 1556, per concludersi nel 1558. Per chi vuole girare il paesino in lungo e in largo deve sapere che ha origini molto antiche. Storico deposito di passaggio nell'avanzata di Roma contro le popolazioni Liguri negli anni 639-516 a.C., nell'XI secolo il centro di Arcola divenne un importante feudo degli Obertenghi e, nel corso del XIII secolo, fu protagonista dei vari tentativi di dominio della famiglia Malaspina, fino ad essere definitivamente controllato dalla Repubblica di Genova nel 1278. Da visitare il castello, restaurato nel 1884, divenuto in seguito sede del municipio del piccolo borgo.









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