Sex & Love

Vita da single over 40: 6 uomini da evitare

Ok, siamo single e spesso cerchiamo di accontentarci pur di trovare uno straccio di uomo che ci tenga compagnia durante le fredde serate d’inverno. Ma poi cambiamo idea: perché incontriamo loro…

– Credits: Michele Piacquadio/IStock/Thinkstock

A volte la sera, soprattutto d’inverno, ti prende alla gola una nostalgia: la saudade di un compagno. Capita ogni tanto, quando ti sembra di non avere uno scopo o quando il tuo amico del cuore si fidanza…

Allora saresti disposta a cedere a qualsiasi straccio di uomo. E ti chiedi cosa ci sia di sbagliato in te dato che anche la tua amica di 120 kg, la cui mente si rivela inversamente proporzionale al suo peso, si è trovato un uomo. E neanche tanto male.

Ma poi analizzi i tuoi ultimi incontri e realizzi: NO, non sei disposta più a sopportare una certa tipologia di maschi. In particolare 6:

L’indeciso. Sarà forse perché è troppo preoccupato di fare ciò che ti piace, sarà forse perché a lui va davvero bene tutto…ma tant’è. L’eterno indeciso è quello che ti viene a prendere per cena e inizia a chiederti: cosa preferisci mangiare? E parte un lungo elenco di tipologie di ristoranti che non trascura neanche la cucina vietnamita e quella del Kazakistan.

Ora, va bene la prima volta, la seconda: ma se poi continua così a ogni uscita, rischi l’esaurimento. Soprattutto perché questo è solo l’inizio. L’indecisione prosegue su ogni cosa: dalla scelta dei piatti (che spesso segue la tua), ai programmi del week end fino ai pantaloni da mettere. O hai voglia di pilotare anche la sua vita o lasci perdere al volo.

Il salutista. Ti porta fuori a cena e lì scopri l’inghippo. Carne no, vino neanche. Una bella insalatina magari, dice lui…In pratica rischi di trovarti a cena con una sottospecie di modella anoressica travestita da macho. E non è piacevole. Soprattutto quando il cameriere porta a te il filetto avvolto nella pancetta e a lui l’insalatina verde. Acqua naturale per lui e una bottiglia di vino rosso per te: che tracanni sperando che la serata finisca al più presto.

L’eterno Peter Pan. Non lo scopri subito e questo ti può fregare. Galante, simpatico prende la vita alla leggera. Anzi, prende tutto alla leggera. Al momento ne sei affascinata e lui ti tratta come se fossi una principessa di cui non può più fare a meno. Ti senti, dopo anni di solitudine, al centro della vita di qualcuno… Ti messaggia in continuazione, ti presenta ai suoi figli e ai suoi amici.

Se sei fortunata dura una settimana: trascorsa questa lui non si ricorderà neppure come ti chiami.  Sono perfetti come amici: ma come compagni sono da tenere alla larga.

Lo sportivo single. Dunque, parlo di donne over 40, magari con figli e vari impegni. Quindi non abbiamo più le energie di una ventenne. Di questo dobbiamo farcene una ragione. Se a 20 anni potevo svegliarmi alle 6 del mattino per sciare tutto il giorno, oggi rischio di addormentarmi sulla pista. Lo sportivo single (che di anni ne ha tanti anche lui, ma che ha immolato la sua vita a qualsiasi attività che non sia il relax ), non vede l’ora che arrivi il week end. E ti prepara una tabella di marcia degna di un campione olimpionico. Alla fine non vedi l’ora di rientrare a casa tua. Chiudere la porta e guardare la televisione. Spenta.

L’esploratore. Non c’è verso di fermarlo. Ovunque andiate (per un week end, una vacanza o una semplice gita fuori porta) lui ha l’indole di quello che vuole scovare a tutti i costi il posticino che nessuno conosce. Anche se vi trovate a Gorgonzola. In pratica ogni minuto è sprecato in questa inutile ricerca che non vi fa godere di nulla, ma solo sperare che si buchi una gomma. Per poi fermarsi in qualche autogrill a godere almeno il meritato panino. Attenzione: se siete invece in vacanza in qualche posto esotico, rischiate la pelle. Se vi va bene vi porterà alla scoperta degli oranghi del Borneo…un’assicurazione prima della partenza è dovuta.

Il fidanzatino. Ritornare un po’ ragazzini e iniziare un rapporto con uomo che si comporta come un fidanzatino del liceo, può essere piacevole. All’inizio. Poi quando le pretese del suddetto  arrivano alla reperibilità continua (notte compresa) e alle scenate di gelosia su dove e cosa hai fatto in quella mezz’ora che non rispondevi (quando, magari, stavi dormendo ), la cosa inizia a farsi pesante. Soprattutto perché alle scenate del fidanzatino isterico spesso corrisponde un comportamento, da parte sua, non così limpido. In genere, infatti, vale il detto: “Chi pensa male è perché agisce male”.

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