I più sexy? Sono i bianchi. E scoppia la polemica

A scatenare dure reazioni e accuse di razzismo, un sondaggio condotto all'università di Cape Town, in Sudafrica

I bianche (e le bianche) sarebbero l'etnia più sexy. A dirlo un sondaggio condotto in Sudafrica, che ha scatenato enormi polemiche. Credits: Getty Images

Eleonora Lorusso

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I più sexy? I bianchi. Parola di sudafricani. A scatenare l'ultima delle polemiche dal sapore razzista è stata nientemeno che l'università di Cape Town , in Sudafrica, patria della lotta all'apartheid, nonché una delle più prestigiose del Paese.

Come da tradizione, anche qui viene pubblicato un giornale dell'ateneo, dove però è finito anche un sondaggio che ha scatenato un putiferio.

La domanda che campeggiava su Varsity, infatti, era proprio quale fosse ritenuta l'etnia più sexy. Il risultato non ha lasciato spazio a dubbi: per il 38% degli studenti i bianchi sono considerati i più belli e affascinanti, mentre i neri sono risultati di gran lunga meno sexy.Apriti cielo, anche perché l'università di Cape Town ha abolito le quote nere soltanto lo scorso anno, nel 2012. Durissima la reazione sui social network al sondaggio, che era stato intitolato: "L'Amore è cieco al colore della pelle?".

Obiettivo del giornale universitario, però, non sarebbe stato quello di alimentare nuove polemiche razziste, bensì il contrario: secondo la direttrice di Varsity, infatti, lo scopo sarebbe stato quello di alimentare un dibattito (costruttivo) su un tema così importante, anche e soprattutto in Sudafrica.

L'indagine è stata condotta su un campione di 60 studenti, 10 per ciascun gruppo etnico. Se i bianchi sono risultati i più attraenti, alle loro spalle, col 19% si sono collocati gli indiani, seguiti dagli asiatici (14%) e da coloro che appartengono ad una cosiddetta "razza mista" (11%). Solo ultimi sono risultati i neri, con l'8% di preferenze.

Se le intenzioni dell'indagine erano buone, però, sono state comunque soffocate dalle reazioni. Le associazioni studentesche non hanno perso tempo e, nonostante la direzione universitaria abbia cercato di gettare acqua sul fuoco, prendendo anche le distanze dal sondaggio, hanno presentato una denuncia presso la "Commissione dei Diritti Umani" del Sudafrica.

A nulla sono valse, insomma, le giustificazioni di Frans Cronje , CEO del South African Institute of Race Relations, secondo cui l'indagine non è altro che "uno sguardo su una questione reale" e le persone dalla pelle nera "non sono ancora abbastanza mature per accettare i risultati".

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