Il sesso tra i giovani? Noioso e meccanico

A rivelare i retroscena della vita sessuale dei ventenni è un libro che arriva dagli States

(Credits: Gettyimages)

Barbara Pepi

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Banale, noioso, meccanico e senza sentimento. E' la fotografia del sesso vissuto dagli studenti universitari americani. Una sorta di routine dell'accoppiamento che prende il nome di cultura dell'Hooking up, ovvero dell'aggancio.

Ad analizzare il fenomeno ci pensa un breve pamphlet scritto da Donna Freitas in cui titolo tradotto suonerebbe circa così: "La fine del sesso: come la cultura Hookup sta creando una generazione infelice, sessualmente insoddisfatta, e confusa sul concetto di Intimità".

L'analisi è tanto dettagliata quanto triste. Emerge l'esistenza di un'intera generazione di ragazzi che bypassa il corteggiamento per arrivare immediatamente alla consumazione dell'atto sessuale che, però, privato del sentimento si trasforma in una meccanica ripetizione del coito che potrebbe essere uguale con qualsivoglia partner.

Hookup  è un termine che va bene per un qualunque tipo di collegamento che potrebbe essere quello di un computer, di un dvd o di due esseri umani che però rinunciano "all'umanità" per ridursi a strumento di piacere reciptroco.

Analizzando la vita di migliaia di studenti dei campus americani è emerso che questa sotto-cultura pop vale tanto per gli uomini quanto per le donne che vestono il ruolo di cacciatrici di teste alla ricerca del maschio più prestante e socialmente più presentabile a prescindere dai sentimenti che la persona che si ha davanti potrebbe sviluppare.

L'aspetto emotivo è marginale per tutti, uomini o donne che siano. Che si tratti di difesa personale, fretta o poca voglia di mettersi in gioco non importa, quel che è certo è che nella relazione l'Amore non conta.

"Siamo davanti ad una generazione - spiega la scrittrice - talmente impegnata a passare dal punto di partenza a quello di arrivo che non si interessa del viaggio in sè e delle persone che si incontrano. L'approccio e la conoscenza sono solo un viatico al sesso. Un sesso che, però, così risulta oltremodo tecnico, noioso e banale"

"La pressione sociale  - continua - sta producendo ragazzi che fanno sì sesso, tanto, ma è un sesso arrabbiato, un sesso ubriaco, un sesso senza desiderio e senza ricordi"

Freitas nel pamphlet racconta le storie di studenti che si incontrano grazie ai social network, che si scambiano un'occhiata ad una festa e che finiscono sotto alle coperte senza pensarci più di tanto.

A preoccupare la scrittrice non è tanto la crescita di una società amorale o di una sorta di moderna Sodoma e Gomorra, quant piuttosto la creazione di giovani adulti trementamente annoiati e noiosi.

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