Arriva il primo trailer porno girato con i Google Glass

Sebbene l'azienda sia contraria alle app erotiche e a contenuto pornografico qualcuno ha già trovato un espediente per utilizzare i Big G nell'hard

Google Glass (Credits: Gettyimages)

Barbara Pepi

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Da qualunque cosa esista se ne può ricavare una versione hard. Forti di questa massima gli addetti ai lavori del porno hanno già visto nel potenziale dei Google Glass uno strumento da integrare nel mondo dei film per adulti. Nonostante le resistenze dell'azienda di Mountain View, contraria a introdurre app a sfondo erotico sui suoi occhiali, moltissimi sviluppatori stanno già lavorando a mini programmi hard, che potrebbero fare il loro debutto sul mercato proprio in occasione del lancio dei Google Glass.

Non solo: un primo esperimento (con tanto di trailer - censurato - su Youtube) è già stato compiuto. Di tratta di un film girato dagli attori dell'hard Usa - Bryan Matthew Sevilla (meglio noto come James Deen) e Andy San Dimas con la produzione di Mikandi, l'azienda che produce contenuti digitali per adulti contro la quale Steve Jobs più volte si era stagliato in vita.

Nel filmato i due protagonisti indossano un paio di Google Glass e filmano le scene hard dal loro punto di vista creando, poi, un effetto estremamente realistico per gli utenti. Si crea più intimità e confidenza con addosso i Big G e la realtà viene "potenziata".

"Google è contraria all'idea di vendere app a sfondo erotico, quindi potrebbe essere impossibile acquistare contenuti di questo genere per i Google Glass", ha detto Jesse Adams, amministratore delegato della compagnia di Seattle protagonista della sperimentazione."Ma al momento nulla vieta di utilizzare gli occhiali per girare video da guardare e scambiare sul web"

Visto che i Big G ancora non sono in commercio per effettuare l'esperimento sono stati coinvolti due attori, un cameraman, una giornalista in veste di "testimone" e l'imprenditore hi-tech che ha fornito gli attrezzi (le due paia di occhiali, non essendo queste in commercio). Lo script era minimo e l'uso dello strumento tecnologico serviva a "spogliare" il partner ancora vestito.

I due attori al termine delle riprese non parevano molto convinti e c'è il rischio che, con la diffusione di Google Glass, potrebbe arrivare l'invasione virale di video amatoriali girati con i Big G che potrebbero spostare più in là l'asticella del porno home made.

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