Sesso, bugie e dating online

Alcuni studi dimostrano che sul web le bugie sono all'ordine del giorno. Ma non sempre la menzogna è nemica dell'amore

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– Credits: TORSTEN BLACKWOOD/AFP/Getty Images

Davide Decaroli

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Si dice spesso che le bugie rappresentano la tomba dell'amore. Eppure c'è un luogo in cui la mancanza di sincerità sembrerebbe un male necessario se si vuole ottenere qualche chance in più di trovare l'anima gemella (o perché no, anche solo una fugace scappatella): la Rete, e più precisamente i siti di dating online .

Chi si affida al web per dare un taglio alla propria condizione di single sa bene che la compilazione del proprio profilo virtuale si configura come la prima, cruciale tappa per aspirare a un futuro di baci e carezze. In assenza di un contatto diretto, la ricerca del partner ideale passa – almeno inizialmente – da una manciata di dati: quanto sei alto, che lavoro fai, quali sono le tue aspirazioni, se ti piace praticare jogging la domenica mattina.

Ma è qui, a pochi metri dal via, che i nasi tendono già a diventare lunghissimi. Secondo un sondaggio condotto da WhatsYourPrice.com, sito di incontri online fondato dall'imprenditore Brandon Wade, uno che in America è considerato un guru del settore, la maggior parte degli internauti taroccano alla grande la propria vera identità. Certo non mancano i distinguo: le donne tendono a mentire maggiormente sul loro peso, mentre gli uomini sono poco inclini alla sincerità quando si tratta di rivelare altezza, reddito e – sorpresa? – lo stato civile.

Diverse analisi certificano che ben l'81% dei frequentatori dei vari Match, Meetic, OkCupid, manipolano consapevolmente alcuni aspetti del proprio vissuto. Anche se poi, come conferma una ricerca condotta da Catalina L. Toma, assistente presso il Department of Communication Arts dell'Università di Wisconsin-Madison, le bugie sono puntualmente di lievi dimensioni. Il che porta a un ovvio paragone: le cyber-frottole non sono molto differenti dalle panzane raccontate mentre si sorseggia una birra nel classico abbordaggio da pub o discoteca.

Tutto perduto? Non proprio. Uno studio datato 2009, sostiene infatti che qualche innocente fandonia agevola l'autostima e aumenta le probabilità di successo. lnsomma, affermare di essere un novello Joe Bastianich quando invece avete il freezer saturo di surgelati, potrebbe portare qualche punto a vostro favore. Sempre che non promettiate una cenetta romantica al primo appuntamento.

In un'intervista rilasciata tempo fa a US News, Richard Gramzow, psicologo dell'Università di Southampton e co-autore della ricerca sottolineò come "l'esagerazione rende più sicuri e spinge a conseguire obiettivi più alti". Per cui, "qualche bugia positiva su di sé può essere utile".

Se queste considerazioni vi fanno venire in mente il noto detto "in amore niente regole", forse non siete così lontani dalla realtà dei fatti. Anche perché i numeri (30 milioni di single che si affidano a Internet solo negli USA) parlano chiaro: il mercato del dating online è alquanto affollato e per competere bisogna saper giocare le carte giuste. A patto di non estremizzare il concetto in funzione machiavellica, perché, fanno notare gli esperti, esiste un giusto equilibrio tra l'onestà e la voglia di presentarsi nel migliore dei modi.

Come dire: sparate pure qualche 'balla' digitale, ma occhio a non eccedere, perché al momento della resa dei conti spiegare che fine ha fatto quella graziosa villa ("sì, quella con la piscina") che giuravate di avere in Sardegna, potrebbe non essere propriamente un gioco da ragazzi.

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