Running crew, la corsa è di moda

Nelle grandi città crescono i club di runner, un fenomeno fra sport, cultura e stile

corsa-uomo-running-crew

– Credits: Thinkstock

Martino De Mori

-

Mai sentito parlare delle runnning crew? È una nuova, bella e sana tendenza: la corsa è diventata una passione talmente sentita che stanno nascendo club di runner. Alcuni molto particolari, come ad esempio il Running Crew Movement.

Questo club si sta diffondendo a Parigi, Londra, New York, Mosca, Boston e in altre grandi città che spesso sono sede di una maratona. E quando una passione diventa diffusa, comincia a fare tendenza e a venire considerata cool. Quindi si porta dietro la moda, come in questo caso. Il running diventa lifestyle senza distinzioni sociali, dove le scarpe da corsa sono l'elemento che accomuna tutti.

Sport, cultura, fashion: da maniaci dell'ultramaratona a novellini che si allenano per la prima volta, i membri si trovano a correre anche di notte per le città. Artisti, dj, fotografi, designer, creativi hanno abbracciato la moda e la diffondono con le loro capacità comunicative, inventando eventi e prodotti per la corsa.

Insomma, lo sport come punto di vista sul mondo. Anche in chiave goliardica: il motto principale è train hard, run harder, play hardest. I runner si ritrovano per darsi obiettivi sportivi, ma anche per diffondere l'amore per lo sport e una visione delle loro città più ecologica.

A Copenhagen il gruppo NBRO Crew organizza dj set, a New York ogni mercoledì scorrazzano per le strade i Bridge Runners, nati nel lontanissimo 2004. Durante la tragica maratona di Boston dell'aprile 2013, i gruppi furono molto attivi e seguiti sui social network, con gli hastag #crewlove e #bridgethegap. A Londra si fanno spazio i Run Dem. Un sito li raccoglie tutti: Bridge The Gap . In Italia un gruppo importante è quello dei Podisti da Marte.

© Riproduzione Riservata

Commenti