Rocco Siffredi non sale in cattedra
Silvia Morara
Rocco Siffredi non sale in cattedra
Società

Rocco Siffredi non sale in cattedra

All'attore hard è stato negato il permesso di partecipare ad un convegno presso l'Università di Firenze

Rocco Siffredi, suo malgrado, è finito al centro di un piccolo dibattito sulla libertà d'espressione e di pensiero dell'Università di Firenze. Siffredi, in qualità d'imprenditore del mondo hard, era stato invitato a chiudere una giornata di dibattito in un convegno dal titolo Case Chiuse. L’Italia verso l’Europa, organizzato dal collettivo di destra Azione Universitaria.

Rocco sarebbe stato intervistato sul suo pensiero a proposito di prostituzione e di business del porno e l'evento, in calendario il prossimo 18 marzo, si sarebbe dovuto svolgere presso l'Aula Magna dell'Ateneo fiorentino.

Il collegio, però, ha negato l'autorizzazione mandando su tutte le furie gli studenti di Azione Universitaria che hanno montato un caso. "Di che cosa ha paura il nostro Ateneo? - si è chiesta Angela Sorice, presidente di Azione Universitaria - Di noi studenti di destra o di Rocco Siffredi?"

L'eco della notizia è uscita dall'Università coinvolgendo la politica locale con il coordinatore di Fratelli D'Italia Giovanni Donzelli che ha dichiarato: "L'università dovrebbe essere il luogo del confronto senza censure questo finto moralismo è sconvolgente. Tra l'altro oltre a chiamare i terroristi l'ateneo fiorentino ha organizzato convegni in collaborazione con La comunità del Forteto dove si abusavano minori. Io credo che siano più pornografici e professori che truccato i concorsi che le esibizioni di Rocco Siffredi"

La Sorice ha garantito di essere pronta a chiedere spiegazioni e ha concluso: "Se poi l'Ateneo, sbagliando, continuerà su questa posizione affitteremo la hall di un albergo vicino e lì organizzeremo il congresso. Ma se accadrà non avremmo perso noi, ma la libertà d'espressione".

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