Ritorno a scuola - 5 consigli per i genitori
Ritorno a scuola - 5 consigli per i genitori
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Ritorno a scuola - 5 consigli per i genitori

Gestire in maniera serena e organizzata l'inizio dell'anno scolastico aiuta i bambini ad affrontare al meglio il ritorno sui banchi

La prima campanella dell'anno scolastico è un momento importante per tutta la famiglia. Segna l'attimo in cui l'orologio della routine che si è fermato a giugno riprende il suo corso e l'estate viene del tutto archiviata.

Ricominciare col piede giusto è fondamentale per affrontare la stagione invernale al meglio e se i ragazzi, tra libri e quaderni, dovranno darci dentro con impegno e costanza, anche i genitori hanno un ruolo chiave per contribuire alla serenità dei propri figli.

(SFOGLIA LA LISTA CON I CONSIGLI PER I GENITORI)

1. Non minimizzare

1. Non minimizzare 1. Non minimizzare Istockphoto

Che sia la prima elementare, la terza media o l'ultimo anno di superiori ogni bimbo e ragazzo affronta l'inizio dell'anno scolastico con un misto di ansia e desiderio, paura e gioia.

Comprendere le emozioni dei propri figli e non minimizzarle è il consiglio che danno tutti gli esperti.

Anche il genitore più impegnato e preso da mille cose deve trovare il tempo di fermarsi e parlare col proprio bimbo perchè questi possa esprimere le emozioni che prova in merito all'inizio della scuola.

Tirar fuori ciò che si sente permette di controllare stress e ansia e fa sì che il giovane si senta compreso e tutelato in vista di un qualcosa del tutto nuovo per lui.

2. Zainetto full optional

2. Zainetto full optional 2. Zainetto full optional IStockPhoto

Le settimane che precedono l'inizio della scuola per le finanze di casa possono rappresentare un calvario. Tra pubblicità di zaini, astucci, penne e diari gli studenti alzano l'asticella dei desiderata bombardando mamma e papà alla ricerca disperata della più tecnologica delle cartelle o dell'agenda che proprio non può mancare.

In questo caso il genitore deve farsi furbo. Negare tutto scegliendo solo materiale scolastico da discount potrebbe essere fonte di frustrazione per il figlio.

Internet in questo senso aiuta. In queste settimane i portali di vendita online, Amazon e eBay su tutti, ne approfittano per lanciare vendite promozionali con materiale scolastico di marca, ma a prezzi scontati.

Se, quindi, agenda o astuccio possono essere quelli del personaggio preferito per quaderni matite, pennarelli e righelli i centri commerciali e i discount, in questo periodo, offrono pacchi convenienza di cui conviene fare incetta. Anche per i libri si può scegliere tra il nuovo e un buon usato permettendo di non finire a bolletta prima ancora di aver terminato il mese di settembre.

3. I compiti

3. I compiti 3. I compiti Istockphoto

Ricominciare la scuola significa riprendere la quotidiana battaglia tra i figli e i compiti a casa. Per evitare che il tema compiti si trasformi in uno stillicidio lungo nove mesi bisogna essere organizzati.

I ragazzi devono sapere che esiste un tempo per i compiti e uno per il relax. Secondo alcuni esperti di pedagogia è fondamentale che quel tempo corrisponda a una fetta di orologio chiara per tutta la famiglia. Dalle 4 alle 6, per esempio, si fanno i compiti.

Non esistono deroghe, appelli, opzioni e alternative. Prima e dopo di quelle due ore liberi tutti, ma in quel periodo di tempo il mondo si ferma (telefono, tablet, videogiochi, amici che citofonano a casa e sport) e ci si dedica alla scuola. Meglio iniziare con i compiti più ostici per poi andare degradando verso i più semplici o quelli che, comunque, si affrontano con più facilità. Specie per i più piccoli il tempo dei compiti dovrebbe essere vissuto con un adulto accanto che possa rassicurare il bimbo e incoraggiarlo nella corretta esecuzione del lavoro a casa.

4. Il tempo libero

4. Il tempo libero 4. Il tempo libero Istockphoto

La verità è che i nostri figli di tempo libero ne hanno davvero poco. Libero proprio nel senso di non organizzato. Perchè oltre alla scuola i ragazzi si troveranno iscritti a calcio, nuoto o pallacanestro; ci sarà il corso di canto, quello di chitarra o quello di yoga per bambini e tutto ciò riduce all'osso il sacro tempo della noia.

Si, perchè sono tutti d'accordo: annoiarsi aiuta a crescere e libera la fantasia. Occhio, quindi, a organizzare l'agenda dei propri figli con un carico d'impegni maggiore di quello di Obama.

Sì a uno sport, meglio se di gruppo e bene anche un'attività artistica, ma non di più. Permettete che, almeno un pomeriggio alla settimana sia vuoto. Sarà compito del ragazzino riempirlo con ciò che lui ritiene più opportuno: dalla merenda con l'amico del cuore alla passeggiata con mamma e papà.

5. Il tempo sacro della famiglia

5. La famiglia 5. La famiglia Istockphoto

Il ritorno a scuola coincide anche con la ripresa delle attività lavorative dei genitori e con la sensazione che i giorni, le settimane e i mesi scorrano via veloci tra riunioni, impegni, fretta e code in tangenziale.

In tutto questo sarebbe bello riuscire a non perdere gli effetti benefici dell'estate con il suo carico di sorrisi, benessere e tempo da dedicare alla famiglia.

E' vero che dopo una giornata in ufficio si è stanchi e appesantiti, ma riuscire a ritagliare almeno un'ora di tempo da dedicare al proprio figlio fa bene a tutti.

Che sia l'occasione per cucinare insieme la cena, portare a spasso il cane o controllare i compiti l'ammonimento di psicologi e insegnanti è sempre lo stesso: dedicatevi ai vosti figli perchè prima che ve ne rendiate conto spiccheranno il volo e voi vi sarete persi gli anni più belli di quei piccoli esseri umani che avete generato.

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