5 regole per vivere felici e contenti

Ecco 5 regole salva-rapporto per non rischiare che la convivenza sfaldi la coppia

Foto di un matrimonio celebrato a Verona sotto il balcone di Giuletta (Credits: LaPresse/Spada)

Martina Panagia

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Ah l’amore! Che sentimento meraviglioso! Ti perdi negli occhi della tua Lei e nei suoi meravigliosi abbracci, svegliarsi insieme è una dolce coccola e guardare la tv avvinghiati sul divano la sera è quello che di meglio si possa sperare per alleggerire una dura giornata di lavoro. Questa è la convivenza, questa è la vita di coppia, questa è la favola che dura poco.

Diciamocelo, la convivenza è un’esperienza meravigliosa, ma senza regole può guastare anche la coppia più collaudata. Quindi, ecco per voi una lista salva-relazioni per vivere felici e contenti anche con il partner tra le scatole 24 ore su 24.

1) Spazi condivisi ma separati. Lo so, può sembrare un ossimoro. In una casa, grande o piccola che sia, ci sono aree in comune (come la camera da letto, la cucina, il salotto) ma è fondamentale che i componenti della coppia abbiano uno spazio, anche piccolo, da non dividere con il partner. Un armadio, un angolo di una stanza, uno dei bagni (se ce ne sono due) da riempire con le proprie cose in modo da avere uno spazio privato in cui il partner non può mettere bocca su disordine, pulizia, organizzazione. Insomma, “Questo è mio e lo gestisco come voglio io".

ad esempio: A casa ho una mini stanzetta che funge da cabina armadio in cui non faccio entrare nessuno (è il regno dei reggi seni appesi e delle maglie al rovescio), lui una scrivania in un mini ufficio dove proliferano documenti sparpagliati, fogli sbanchettati, pinzatrici, toner per stampanti, graffette e ho perso il conto delle monetine da 5 cent nello svuota tasche)

2) A ognuno il suo compito. Qui non si scappa. Dividersi le mansioni per il quieto vivere: Lui butta la spazzatura, Lei ritira la posta, Lui lava i vetri, Lei passa l’aspirapolvere. Lui paga le bollette, Lei a fare la spesa. Piccoli compiti quotidiani da assegnarsi all’inizio per organizzare meglio la contabilità, le faccende domestiche, la pulizia dell’appartamento. Così non ci saranno troppe litigate se qualcosa non quadra (le piante in terrazzo sono tutte morte? Penitenza a chi era stato assegnato il compito di innaffiarle).

ad esempio: (le piante in terrazzo sono tutte morte? Penitenza a chi era stato assegnato il compito di innaffiarle, che ahimè sono io. Quindi mi tocca pure potarle alla prima gelata). Il mio Lui invece cucina. E meno male, visto che fosse per me si andrebbe avanti a uova al tegamino. Per contrappasso, io sparecchio e lavo i piatti. Ma mi sono fatta promettere un' asciugatrice per Natale, considerando che a lui tocca riempire la lavatrice ed a me svuotarla e stendere i panni.

3) Ordine e disciplina. Sì, uomini. Pensare di essere passati da una mamma all’altra è un errore. La vostra fidanzata non sarà certo paziente come vostra madre se si tratta di raccogliere calzini da terra, buttare vecchi scontrini accumulati sulla scrivania o lavare via la distesa di peletti dal lavandino dopo la vostra rasatura di barba mattutina.

ad esempio: Avete invece presente la massa nodosa dei capelli caduti di lei che rimangono nel lavabo o nel piatto doccia? E’ una cosa che fa imbestialire il mio uomo e per questo mi armo di rispetto per lui e faccio sparire tutto alla velocità della luce.

4) Non andare a dormire arrabbiati. E’ un vecchio detto, ma efficace. Se avete discusso, cercate di chiarire tutto prima di andare a dormire. La giornata successiva sarà frenetica per entrambi e una piccola litigata chiaribile con 10 minuti di chiacchiere potrebbe protrarsi per giorni se non risolta subito. E poi, il sesso rappacificatore prima di addormentarsi ha sempre il suo perché.

ad esempio: Su questo la mia coppia è ben collaudata ed entrambi non riusciamo proprio ad addormentarci se c’è una questione in sospeso.

5) Godetevi la vostra compagnia. Uscire con gli amici la sera e guardarsi le partite allo stadio di domenica è sacrosanto, ma non sottovalutate il tempo da passare con la vostra dolce metà. Convivere significa passare più tempo insieme, ma deve essere anche di qualità, per non sprofondare subito nella noiosa routine. Ogni tanto, portate il/la partner fuori a cena, un pomeriggio al lago, una sera al cinema o a teatro. Condividere esperienze (e non solo spazi) rinsalda il rapporto e lo farcisce grazie a  nuovi stimoli.

ad esempio: o ed il mio fidanzato usciamo spesso la sera per andare a ballare con amici (e ridere per la settimana successiva ripensando a quello che capita unendo tot teste calde un po’ brille), presenziamo a prime teatrali per poi criticarle senza pietà e ceniamo alla cozzeria per ingozzarci di cozze al gorgonzola. E lo adoriamo.

Detto questo, lanciatevi pure in quello che è il naturale coronamento di una storia d’amore: fare passi avanti insieme e supportarvi l’un l’altra nelle avversità. Perché alla fine, il bello della convivenza è tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e trovare qualcuno che vi ama, pronto ad ascoltare per ore le vostre lamentele e regalarvi l’abbraccio che ve le farà dimenticare tutte.

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