Tattoo Girls: una storia sexy

Da simbolo d'appartenenza a marchio d'infamia, fino a veicolo di seduzione

 

Anticamente utilizzato soprattutto con connotazioni sociali, per affermare l'appartenenza a una data tribù, il tatuaggio cambia statuto nel corso dell'età moderna e diventa un marchio d'infamia: dilaga infatti soprattutto tra le classi disagiate e fra i malavitosi, i carcerati e i marinai – motivo per cui nel 1876 Cesare Lombroso sostiene che testimoni la regressione verso gli animali e gli uomini primitivi. Il vento cambia a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, quando l'affermazione della controcultura fa del tatuaggio un simbolo alternativo alla mentalità dominante. Oggi le connotazioni sociali sono minime e prevale l'affermazione dell'individualità, spesso con risultati esteticamente notevoli e con una strizzatina d'occhio alla seduzione. Lo dimostrano le ragazze di questa gallery.

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