Tattoo Girls: discriminazione negli USA?

Il proprietario di un bar vieta l'ingresso per colpa di un tatuaggio: è polemica

Redazione

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Nello stato del Tennessee, lungo le rive del Norris Lake, c'è il Bubba Brew's, un pub costruito su un barcone che è celebre presso i vacanzieri lacustri perché è l'unico bar nel raggio di quasi 50 chilometri. Recentemente, però, ha esteso la sua fama ben oltre i confini dello Stato. Colpa di un signore, Mike McKeown, che sostiene di essere stato discriminato dal padrone del locale perché porta tatuata sul collo la scritta "I love strippers", cioè: "Mi piacciono le spogliarelliste".
Il proprietario del Bubba Brew's, Ned Bass, risponde che non ha nulla contro i tatuaggi (pure lui ne ha alcuni), ma siccome il pub è frequentato dalle famiglie si preoccupa che i bambini possano leggere l'elogio delle spogliarelliste e che di conseguenza i genitori possano prendersela.
La notizia ha scatenato il confronto fra chi dà ragione a Bass e chi invece tifa per McKeown. Fra questi ultimi c'è chi insinua che se il tattoo fosse stato sul corpo di una ragazza come quelle della gallery, allora nessuno l'avrebbe cacciata. Sarà vero?

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