Quando un cartoon diventa realtà

Nomi e personaggi televisivi prendono forma e diventano persone reali che però, il più delle volte, si comportano addirittura peggio dei loro omonimi sullo schermo. Ecco tre casi esemplari

Bart Simpson e Mr. Burns, quelli finti naturalmente!

Alessia Sironi

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A volte, quando la vita imita l'arte, una situazione altrimenti deplorevole si può trasformare in qualcosa di assurdamente divertente.

Il caso in questione infatti riguarda un uomo di nome Bart Simpson (no, non è una barzelletta) accusato di portare un arma da fuoco proibita. Il Signor Simpson è stato recentemente chiamato a comparire davanti a un giudice britannico di nome Mr. Burns. Bart (nome completo Barton Simpson) era stato infatti trovato in possesso di un revolver a Birmingham lo scorso anno. Il 56enne dirigente d'impresa, che si è dichiarato "non colpevole", è stato processato questa settimana di fronte al giudice Burns. Chiaramente , essendo il processo ancora in corso, non ci sono altri dettagli che possono essere rivelati. Ma questo è già un buon inizio.

"E' proprio una bizzarra coincidenza che Bart Simpson sia, anche nella realtà, sotto processo di fronte al giudice Burns ma ci auguriamo che proceda come in qualsiasi altro caso criminale", pare essere stato un commento interno alla Corte non appena uscita la lista dei nomi dei giudici.

Bart Simpson, per chi non lo sapesse, è l'agitato protagonista della famiglia Simpson nell'omonima sitcom animata targata Fox. Nel cartoon, il personaggio di Bart è il classico furfante che cerca sempre di farla franca in qualunque occasione.

Questa non è la prima volta che una persona con un famoso omonimo ha fatto notizia per le ragioni sbagliate.

Nel mese di febbraio, il Nottingham Post ha riferito che un 48enne di nome Winston Churchill (da non confondere con il compianto ministro britannico con lo stesso nome) è stato bandito da tutti i negozi nel centro della città di Nottingham dopo essere stato acciuffato in numerose occasioni con le "mani nel sacco", come si suol dire.

Ma non è finita. L'anno scorso, il sito Internet Al.com, ha rivelato che un uomo di nome Alabama Walter White era finito nella lista Most Wanted dello sceriffo di Tuscaloosa, dopo aver violato la libertà vigilata in un caso riguardante la produzione e il traffico di metanfetamine.

Forse qualcuno di voi ricorderà che, nella serie Breaking Bad, Walter White è anche il nome del personaggio principale: un insegnante di chimica di una high school, vale a dire un liceo, che si dedica alla produzione di "meta" per guadagnarsi da vivere.

A quanto pare la realtà non è poi così lontana dalla fantasia...

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