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La figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt debutta al cinema

La figlia dei Bradgelini è solo l'ultima 'figlia d’arte' divenuta baby-attore: apparirà accanto alla madre nel film Maleficent

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Nella foto: Brad Pitt e Angelina Jolie a passeggio con i figli. In braccio, rispettivamente, le gemelline Knox Leon e Vivienne Marcheli – Credits: Olycom

Vivienne Jolie-Pitt, figlia della coppia di star Brad Pitt e Angelina Jolie, sta per fare ufficialmente il suo esordio nel mondo di cinema. La piccola, cha ha compiuto 4 anni il 12 luglio scorso, interpreterà la giovanissima principessa Aurora nel film Disney Maleficent, rivisitazione della celebre fiaba La bella addormentata nel bosco.

La pellicola, diretta da Robert Stromberg, ruota intorno al personaggio della perfida Malefica (ruolo affidato alla stessa Angelina Jolie) e vede nel cast anche Elle Fanning, che vestirà invece i panni di Aurora in versione adulta. A onor di cronaca, non è ancora chiaro quale sia il peso specifico della piccola all’interno della storia, né se mamma e figlia gireranno insieme delle scene.

In passato, un altro Jolie-Pitt era finito sul grande schermo: si tratta della primogenita Shiloh, a cui era stato affidato un cameo nel film Il curioso caso di Benjamin Button. Con un pizzico di ironia, viene da chiedersi se i Brangelina abbiano intenzione di fare recitare tutte le loro creature, prima o poi (ricordiamolo, tra adottivi e non, sono sei).

Eppure, quello di Vivienne è solo l’ultimo caso di figli d’arte divenuti precoci baby attori, a volte facendo da preludio a una futura, sfolgorante carriera cinematografica. Scopriamo insieme alcuni di questi nomi.

Jaden Smith
Il riccioluto figlio di Will Smith e Jada Pinkett ha otto anni quando affianca papà Will nel film di Gabriele Muccino La ricerca della felicità. In famiglia, però, non è l’unico con velleità artistiche: la sorella Willow appare giovanissima nel film Io sono leggenda, mentre il fratellastro Trey, allora undicenne, partecipa nel 2003 a due episodi della serie TV All of Us.

Drew Barrymore
Qui bisogna addirittura scomodare l’albero genealogico. L’ex bad girl, infatti, fa parte di quella che viene definita la Royal Family di Hollywood: i Barrymore, una delle più importanti dinastie di attori statunitensi. Drew (nome in onore dell’illustre nonna Georgiana Drew) esordisce in TV all’età di 3 anni, prima di esplodere, quattro anni dopo, grazie al grande classico E.T. - L'extra-terrestre. A tutt’oggi, nonostante un vita non priva di intoppi, il suo curriculum parla da sé.

Saoirse Ronan
Classe 1994, la figlia dell’attore irlandese Paul Ronan respira cinema fin da piccola, accompagnando il padre sul set di film come L'ombra del diavolo e Un perfetto criminale. Dopo qualche fugace passaggio sul piccolo schermo, nel 2006 arriva il debutto cinematografico al fianco di Michelle Pfeiffer (Un fidanzato per mamma) e nel 2007 l'esplosione grazie a Espiazione, che le procura una nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista.

Sofia Coppola
Regista affermata, ma anche figlia di un mostro sacro come Francis Ford Coppola, Sofia comincia la sua avventura cinematografica facendo l'attrice: nel 1971, a meno di un anno d'età, è già sul set di papà in un film da cineteca come Il padrino, dove le viene assegnato il ruolo di Michael Francis Rizzi ovvero il nipote maschio di Michael (Al Pacino). Prima di passare dietro la cinepresa fa in tempo a comparire in molte altre pellicole paterne.

Juliette Lewis
Innamorata della recitazione fin da bambina, la figlia dell’attore statunitense Geoffry Lewis fa gavetta fin dall’età di 12 anni con la TV, mentre nel 1988 ottiene la sua prima parte in una produzione hollywoodiana nel film di fantascienza Ho sposato un’aliena, con Kim Basinger e Dan Aykroyd. Oggi, giunta alla soglia dei quarant’anni, la Lewis si divide tra cinema, televisione e musica rock.

Bryce Dallas Howard
Anche per lei il debutto in video arriva presto (8 anni) e grazie alla mano sapiente di papà, l’attore e regista Ron Howard, che nel 1989 le riserva un piccolo spazio in Parenti, amici e tanti guai. Seguono altre due pellicole ‘in famiglia’: Apollo 13 (1995) e Il Grinch (2000), che faranno da apripista per il primo vero ruolo di protagonista nella commedia Adolescenza inquieta, diretta da Alan Brown.

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