Per la moda, l'uomo è cavaliere e gentiluomo

Dopo le sfilate londinesi, anche Milano vede protagonista un uomo metropolitano con tanta voglia di classico, artigianalità e una moda su misura che lo rende meno impettito e più romantico

Alessia Sironi

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La parola d'ordine di quest'uomo nuovo che calca le passerelle milanesi è "nonchalance", come ha voluto sottolineare Frida Giannini. Niente dettagli rock, spunti glam o punte eccentriche quindi ma, più semplicemente, capi che non invecchiano e outfit eleganti che esprimono il desiderio del maschio di trasformarsi in un vero e proprio gentleman. Ecco allora che le protagoniste assolute tornano a essere le giacche dai tagli sartoriali, i blazer dai tessuti pesanti e strutturati, i cappotti slim fit che segnano la figura così da renderla più elegante.

E sotto la giacca? Una valida alternativa alla camicia e alla cravatta è senza dubbio il caro e buon vecchio maglione: non si parla più solo del pull v neck in lana extrafine, ma di pesi da alta montagna trasportati in città. L'uomo si veste di nuance quali i grigi, i blu, i neri, con qualche sfumatura di verde bosco, rosso sangue, marron o ocra che conferiscono quel tocco moderno anche al più tradizionale dei look.

Per distinguersi quindi basta rispolverare l'eleganza in chiave english-dandy, fare ordine nel guardaroba e puntare su una moda intelligente!

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