Giorgia Palmas e Vittorio Brumotti
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Vittorio Brumotti denunciato per rissa

Inatteso sviluppo della vicenda che coinvolge l'inviato di Striscia la Notizia e il padre

E' finito in ospedale per le conseguenze di una rissa tra automobilisti, ma ora Vittorio Brumotti dovrà rispondere dell'accusa di procurata rissa. La vicenda che lo ha visto protagonista lo scorso lunedì, infatti, ha avuto una svolta inaspettata.

La famiglia di albanesi a bordo del veicolo con il quale Brumotti, il padre Claudio e altri amici avrebbero avuto da ridire, subito dopo la lite, non sarebbe fuggita, ma sarebbe andata a denunciare il fatto alla polizia. In questa maniera Brumotti, il padre e i 5 amici si sono beccati pure una denuncia.

Secondo la ricostruzione fornita dall'inviato di Striscia la Notizia a Repubblica le cose sarebbero andate in questo modo: "Io e mio padre siamo accorsi in aiuto dei nostri amici; gli hanno dapprima strombazzato col clacson poi li hanno superati e dalla vettura hanno lanciato acqua in faccia al mio amico che guidava e la bottiglietta sul parabrezza. Lui gli ha detto 'Ma che state facendo?' e questi si sono fermati, è sceso un giovane e gli ha dato un pugno in faccia. Io e mio padre siamo tornati indietro ed è iniziato il tutto. Io sono stato colpito in faccia, all’occhio destro che non è ancora guarito del tutto dalla mia caduta di un anno fa, mi operano lunedì".

"Cari amici aggressori - scrive oggi Brumotti su Twitter, sempre attento a non strumentalizzare la nazionalità degli aggressori - voi sapere dello sbaglio che avete fatto, io non voglio averla contro il vostro popolo, voglio solo le vostre colpe"

E poi continua: "Io sono sempre dell'idea che chi sbaglia paga, eccome se paga".

A fare eco a Brumotti scende in campo anche la compagna Giorgia Palmas via Instagram dove scrive: "Siamo senza parole per quello che è success Vittorio e il papà Claudio stanno meglio, tra qualche giorno Vittorio subirà un intervento all'occhio. Grazie a tutti quelli che si sono interessati alle loro condizioni di salute, grazie. Spiace leggere qua e la qualche fastidioso commento dettato dalla cattiveria o magari dall'aver frainteso le parole di questa mattina del tweet di Vittorio che con il suo "non odiate gli stranieri" voleva semplicemente invitare alla calma, al non generalizzare e al ricordare che episodi come questo NON devono accadere MAI più, ma non tramite violenza o vendette ma tramite la legge che DEVE INIZIARE a tutelare tutti noi onesti cittadini. Episodi come questo vanno condannati e puniti per la gravità dell'accaduto a prescindere dalla nazionalità. L'Odio genera Odio ed è sempre sbagliato".

E poi prosegue: "Voi la chiamate rissa un ragazzo che DIFENDE un Sig di 60 anni e viene aggredito da DUE persone e stessa cosa al padre accorso poco dopo?"

La conclusione è la stessa di Brumotti: "Che la giustizia faccia il suo corso"

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