Una legge che punisca l'omofobia. E' quella che torna a chiedere a gran voce Giovanni Scialpi dopo l'ennesimo pubblico attacco subito a causa della sua omosessualità.

Il cantante, 55 anni, aveva denunciato il fatto sui social network per poi ribadire il tutto in tv nel corso della trasmissione La Vita in Diretta.

I fatti

Scialpi si trovava per strada a Roma quando un uomo, dopo averlo riconosciuto, lo ha avvicinano e in un orecchio gli ha detto "Frocio" e poi gli ha sputato addosso.

LEGGI ANCHE: "Scialpi sposa a New York il compagno Roberto Blasi"

LEGGI ANCHE: "Pechino Express 4: eliminato Scialpi"

Un fatto inammissibile secondo l'interprete di Pregherei che, dopo anni di convivenza, ha sposato a New York il compagno Roberto Blasi e si è fatto paladino dei diritti della comunità LGBT.

La solidarietà della Rete

Molta la solidarietà ricevuta da Scialpi sui social network dai suoi follower. "Sii superiore" scrive qualcuno, ma l'artista replica: "E' più difficile a farsi. La gente è matta, ho quasi paura ad uscire di casa. Non mi sento più sicuro".

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti