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Cynthia Nixon, da Sex & The City alla politica

La "Miranda" televisiva è più famosa per le sue battaglie civili che per la carriera artistica. E ora le aspetta la sfida di New York

Cynthia Nixon si candida per la poltrona di Governatore dello stato di New York

Barbara Massaro

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Alla fine il nome forte da contrapporre a quello del Governatore uscente dello Stato di New York, il democratico Andrew Cuomo, è arrivato: si tratta di quello dell'attrice Chyntia Nixon.

Da Sex & The City alla politica

Per tutti il volto della Nixon è legato in maniera inossidabile a quello di Miranda Hobbes, l'avvocato newyorchese co-protagonista delle sei stagioni della serie tv Sex & The City. Miranda, madre single e donna in carriera, con le amiche Carry, Samantha e Charlotte ha fatto sognare con le sue peripezie esistenziali e amorose almeno un paio di generazioni di ragazzine sedotte dal fascino della Grande Mela con i suoi party, i Manhattan a colazione e i taxi che si fermano a ogni ora del giorno e della notte.

Dalla fiction alla realtà

Si tratta di una New York anni '90 molto differente da quella post 11 settembre, post Obama e post Trump con la quale Cynthia Nixon si troverebbe a fare i conti.

 

Nixon, 51 anni, gay dichiarata e attivista per il movimento Lgbt si batte da tempo per la ricerca di finanziamenti alla scuola pubblica e per il diritto alla sanità. Oltre alla partecipazione alla fortunata serie Hbo la carriera cinematografica di Cynthia conta solo una comparsata in E.R medici in prima linea e la partecipazione in ruoli secondari alle pellicole Amadeus e Il rapporto Pelican. Nixon fa parte del ramo più progressista del partito democratico e le sue posizioni radicali potrebbero renderle la strada verso la candidatura complessa.

Sposata con Christine Marinoni nel 2011 ha messo al mondo il loro primo figlio insieme. Cynthia in passato era stata sposata anche con l'insegnante Denny Mozes dal quale aveva avuto due figli che ora hanno 22 e 16 anni.

Il nome della Nixon, lo scorso agosto, era stato fatto dal Wall Street Journal, ma l'indiscrezione era rimasta senza conferma. Oggi, invece, è la stessa attrice a confermare la sua decisione di candidarsi alle primarie democratiche sfidando Cuomo non amato dalla lobby radical dei democratici. Via Twitter la Nixon ha scritto: "Amo New York e oggi annuncio la mia candidatura a Governatore".

La battaglia interna ai democratici

New York è uno Stato solidamente democratico e quindi la vera sfida non è quella delle urne, ma quella delle primarie del prossimo 13 settembre. Nixon, secondo i primi sondaggi, partirebbe molto svantaggiata visto che il suo sfidante gode di un consenso del 66% contro il suo che parte dal 19%.

Cynthia giocherà di sicuro sul fattore novità: se fosse eletta sarebbe la prima donna e la prima persona dichiaratamente omosessuale a governare lo Stato.

Nel breve video nel quale ha spiegato le motivazioni della sua decisione ha parlato di disuguaglianza, giovani e scuola e ha aggiunto: "I nostri leader ci stanno deludendo, siamo ora lo stato con più diseguaglianze nel Paese, con incredibile ricchezza ed estrema povertà".

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