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Musica, sport e orologeria? Questioni di tempo

Jean-Claude Biver, ceo di Tag Heuer, ha convocato a Ibiza otto campioni della Liga e i super deejay Guetta e Garrix. Per una sfida a pieno ritmo

da Ibiza

La teoria è inappuntabile logica svizzera: «Molti sport non hanno senso quando il tempo non li scandisce. Lo stesso succede con la musica: puro ritmo» argomenta Jean-Claude Biver, ceo di Tag Heuer. La pratica, invece, è una fusione dei due universi, note e agonismo: per presentare il nuovo orologio Aquaracer 300M Black Titanium, la maison ha convocato una coppia d’icone della dance, Martin Garrix e David Guetta, otto leggende della Liga spagnola, da Fernando Sanz a Michel Salgado, per farli sfidare con il pallone tra i piedi. Cinque contro cinque, deejay barricati in porta (per la cronaca, l’ha spuntata il team Guetta ai rigori). Non in uno stadio, ma in una villa a Ibiza con patio e piscina, campo verdissimo e vista azzurro mare. A seguire, dj set scatenato di Garrix con il sottofondo del tramonto.

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Il nuovo orologio Aquaracer 300M Black Titanium.

La tensione di raggiungere un obiettivo puntando sulle proprie forze è un’allegoria del successo. Da sempre, l'attimo più intenso

Un gol doppio contro i riti polverosi di un settore, l’alta orologeria, a tratti reazionario, troppo avvitato su sé stesso: «Tag Heuer è avanguardia dal 1860 perché domani non è mai una copia di ieri» commenta Biver, anche presidente della divisione orologi del gruppo Lvmh. «Per connettersi al futuro» aggiunge «è necessario un continuo cambio di mentalità».

Filosofia trascinante, nei numeri oltre che a parole: «Siamo dinamici, moderni. In totale controtendenza rispetto al mercato: veniamo dai sette migliori mesi della nostra storia» annuncia il Ceo. Che coccola Garrix («è brillante. L’ho invitato a casa mia con la sua famiglia»), celebra Guetta («parla la lingua dei giovani»). Tramite entrambi, Biver amplifica un messaggio deciso, che poi è il motto di Tag Heuer: «Don’t crack under pressure», non cedere sotto pressione. L’ennesimo nesso tra musica e sport: «È la stessa sfida di un deejay quando deve affrontare una folla sterminata o di un giocatore chiamato a calciare un rigore a tempo scaduto. È la tensione di raggiungere un obiettivo puntando sulle proprie forze. Un’allegoria del successo». Da sempre, l’attimo più intenso.

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