Il lupo perde il pelo, ma non il fiuto. Fabrizio Corona resta in affidamento alla comunità Exodus, mantenendo una condotta modello, ma via Instagram il suo staff non perde occasione per trasformare ogni apparizione di Corona in un'occasione di business.

Il mantra #Sipuede connota la vita dell'ex re dei paparazzi dal momento nel quale è uscito dal carcere e pare che intorno al progetto del "Si può" potrebbe avvenire la rinascita - in termini imprenditoriali - di Corona.

Ogni post su Instagram è occasione per pubblicizzare i marchi d'abbigliamento indossati da Fabrizio, la borsa che tiene in mano o la maglia che recita "Gloria a Dio, pace agli uomini" sigillati dal solito #Sipuede.

Un Fabrizio nuovo (e uno staff efficiente) che tiene un basso profilo e che non pare intenzionato a sgarrare, ma neppure a mollare. "Corona 74", "Si puede" "My bag" sono solo alcuni dei logo che appaiano a rotazione sui social network. Niente di ufficiali e nulla che vada contro le regole, solo l'ennesima conferma che Corona è brand si se stesso e che il suo fiuto per gli affari non è svanito.

Nel frattempo, a distanza, a fargli guerra è l'ex moglie Nina Moric che via Instagram ha scritto: "@fabriziocoronareal ma con tutti questi questi sponsor 2 Euro per tuo figlio quando li cacci?#sipuede".

Una polemiche, quella a proposito di Carlos Maria, dura a morire con la Moric che sostiene di non aver mai avuto un euro dall'ex e con Corona che invece non perde occasione per rimarcare quanto suo figlio sia tutta la sua esistenza. "Mentre noi cerchiamo di insegnare ai nostri figli tutto della loro vita - scrive lo staff di Corona - loro ci insegnano che cosa conta davvero nella vita".

Ora poi trapelerebbe la notizia secondo cui Carlos Maria sarebbe stato affidato alla nonna paterna, anche se non esistono conferme ufficiali di quella che sarebbe solo un'indiscrezione.

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