Stiletto nero, tubino giallo, capelli sciolti sulle spalle e un filo di trucco. Era impeccabile Amal Clooney al microfono dell'Assemblea Onu di New York dove la moglie di George, incinta di due gemelli, è intervenuta perchè venga chiesto all'Iraq di accettare una commissione d'inchiesta sui crimini commessi dall'Isis.

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L'avvocato di origini libanesi è, tra le altre cose, impegnata nella difesa delle donne yazide ridotte in schiavitù dai miliziani dello Stato Islamico e alla platea ha chiesto: "Come mai non è ancora dstato fatto nulla? Ci sono fosse comuni non protette, testimoni che fuggono e nessun combattente del Califfato che abbia subito un processo per crimini internazionali".

Amal, nonostante la doppia gravidanza che sta portando avanti, ancora una volta ha dimostrato di voler continuare il suo lavoro con impegno e dedizione senza rinunciare alle tante battaglie che Lady Clooney sta portando avanti da sempre. I bambini dovrebbero nascere prima dell'estate, ma c'è da scommettere che il riposo per maternità di Amal sarà piuttosto breve.


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