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P. Diddy, Lindsay Lohan e altre star: disastri al volante

L'incidente d'auto del rapper americano, ma anche gli orrori su strada di Britney Spears e Mischa Barton, e le sette vite di Rowan Atkinson - Lindsay Lohan: la storia di un declino

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– Credits: Gareth Cattermole - Valerie Macon - Michael Kovac/Getty Images

Sean Combs, meglio conosciuto come P. Diddy, è rimasto coinvolto in un incidente automobilistico a Beverly Hills. L'impatto è stato notevole, ma per fortuna non ci sono state conseguenze gravi: nelle foto pubblicate dal MailOnline il cantante appare scosso, ma in buona salute, tanto che da rifiutare il supporto dell'ambulanza. Non è la prima volta che si sente parlare una celebrità alle prese con disavventure automobilistiche, come dimostrano i casi di Lindsay Lohan, Britney Spears, Mischa Barton, Nicole Richie e Rowan Atkinson.

Per quanto riguarda il rapper americano, le cronache raccontano quanto segue: nella giornata di ieri la lussuosa Cadillac Escalade su cui viaggiava ha impattato con violenza contro una Lexus RX. Le dinamiche dell'incidente non sono ancora chiare, per cui è difficile stabilire di chi sia la responsabilità, ma si sa che a guidare non era Diddy, bensì l'autista dell'hotel in cui alloggiava. Nonostante gli ingenti danni (la parte frontale del SUV era ridotta a un catorcio), nessuno ha riportato lesioni gravi, anche se il MailOnline riferisce che il conducente della Lexus è stato portato in ospedale per usufruire di cure mediche.

In questo caso sembra quindi che il povero cantante sia esente da colpe, ma non è raro che le star finiscano nei radar dei giornali per una cattiva condotta al volante. L'esempio più noto è quello di Lindsay Lohan, paladina al contrario della guida sicura. Il tamponamento avvenuto quest'estate (lei che con la sua Porsche centra una Ford Mustang ferma a un semaforo) costituisce solo la punta dell'iceberg: guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso, cocaina nascosta in auto, inseguimenti stile Fast and Furious con la polizia. Insomma, abbastanza nefandezze per augurarsi che le facciano gettare definitivamente la patente nel trita-documenti.

E che dire del "pirata della strada" Britney Spears? Anche qui la galleria degli orrori è ben fornita, quindi ricordiamo giusto qualche episodio. Nel 2006 viene paparazzata mentre guida beatamente un SUV tenendo in braccio il suo bambino. Nel suo biennio horribilis (parliamo del 2007-2008) collezione invece uno svarione dopo l'altro: si scontra con un'automobile parcheggiata e poi scappa, si fa beccare senza patente, abbandona il proprio bolide in mezzo alla strada dopo aver scorrazzato ubriaca e con i fari spenti per diversi chilometri.

E che dire della bad girl Mischa Barton, la Marissa della serie The O.C., finita in manette il 28 dicembre 2007 nei pressi di Hollywood per gli eccessi di alcol nel sangue. D'altra parte, pochi mesi prima aveva già mostrato di non essere un pilota provetto sfondando con nonchalance il cancello di un parcheggio di L.A.

Impossibile poi non citare l'attrice Nicole Richie. Dopo qualche "scaramuccia" con le forze dell'ordine (prima viene multata per guida senza patente, poi viene arrestata per non aver superato l'alcol test), sul finire del 2006 la combina grossa, imboccando a tutto gas una strada in contromano. La condannano a 4 giorni di carcere, ma passa in cella soltanto 82 minuti causa "sovrappopolamento della prigione", nonostante abbia confessato di essersi messa al volante sotto effetto di marijuana e di Vicodin.

Ma se pensate che le peripezie sulle quattro ruote siano solo una questione al femminile vi sbagliate: i colleghi vip uomini non solo amano le macchine a molti zeri, ma hanno spesso anche il piede pesante. In questo senso, è emblematica la storia di Rowan Atkinson, noto al grande pubblico per il ruolo di Mr. Bean. Nel corso della sua vita l'attore inglese se l'è vista brutta più volte. Dopo essere uscito indenne da un incidente automobilistico nel 1999, lo scorso anno ha sfiorato la morte schiantandosi contro un palo con la sua McLaren F1 a Haddon. Ma d'altro canto, Atkinson pare avere le proverbiali sette vite di un gatto: nel 2001 rischiò infatti la pelle mentre stava volando a bordo di un aereo privato insieme alla sua famiglia.

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