Nuda contro l'abbandono degli animali, quando la provocazione si unisce alla buona causa

In copertina per Playboy con un coniglio, meglio lui di certi uomini

Melania Dalla Costa

Melania Dalla Costa per la campagna di Playboy – Credits: (ufficio stampa)

Melania Dalla Costa

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Questa mattina mia mamma mi ha telefonato scocciata dall’ ennesima provocazione che mi vede protagonista. Spero in un suo veloce perdono perché il ruolo di provocatrice scorre nelle mie vene.

Questa settimana è uscita in edicola la campagna che ho fatto per Playboy Italia contro l’abbandono degli animali. E’ stato il miglior motivo per cui mi sia mai  spogliata. Spero di aver fatto le gioie di tanti maschietti e di tante femminucce. Non mi dimentico mai anche di quest’ultime che sono quelle che apprezzano di più.

Tenere in braccio per una mattinata un coniglio è stato incredibile, sia per la posizione che per il calore. Fortunato coniglio che è stato buono tutto il tempo senza fiatare un attimo. Sarà stata l‘eccitazione? Spesso le donne di spettacolo si spogliano per mostrare le proprie grazie al pubblico e farsi notare, non è che dispiaccia nemmeno a me, ma mostrarmi come mamma mi ha fatto per una buona causa è meglio. E poi adoro i conigli e ne vorrei uno per casa. Meglio puntare su di loro che su un uomo.

Mercoledì ho ricevuto una chiamata da un titolare di una famosa agenzia di eventi a Roma. Tutto normale fino a quando Mirco mi chiede di passare alle ore 20 in ufficio. Chissà perché!? A quell’ora le agenzie non sono chiuse? Ma non finisce qui: il tipo chiede di farmi un provino per un film a casa sua?! In fronte ho scritto scema? Ci sono sempre uomini che ci provano sperando che l’oca di turno si presenti all’appuntamento. A posto dell'oca io preferisco il coniglio.

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