Milano Fashion Week: il meglio, visto finora

Un calendario fitto di impegni quello della settimana della moda milanese che vede protagonista l'uomo della prossima primavera-estate. Il maschio? Casual ma anche formale, classico ma avant-garde, sportivo e tradizionale: un mix di stili  per un look sempre più nomade

Alessia Sironi

-
 

Un calendario, quello della settimana che vede protagonista in passerella le collezioni maschili dedicate alla prossima primavera-estate, ricco di eventi e sfilate che hanno reso Milano la capitale del mondo. La Milano Fashion Week è fatta di 78 collezioni, 37 sfilate per 37 marchi, 35 presentazioni per 34 marchi e sette presentazioni su appuntamento per sette marchi. Insomma una quattro giorni (sì, perché in realtà si chiama settimana ma non si tratta proprio di una settimana) cui nessuno può rinunciare.

Prestigiosi i nomi della Moda Uomo sotto i riflettori meneghini: Bottega Veneta, Diesel Black Gold, Fendi, Giorgio Armani, Gucci, Jil Sander, Ermenegildo Zegna, Etro, Missoni, Prada, Salvatore Ferragamo, Trussardi, Versace. Senza contare le numerose presentazioni di inserite all'interno del calendario, tra le quali Tod's, Hogan, Brooksfield, Louis Leeman Paris, Mason's, Roberto Botticelli, Loriblu, Tavecchi e Harmont & Blaine. 

Dal casual al formale, passando attraverso l'avant-garde. Ce n'è davvero per tutti i gusti, e per tutti gli uomini in quello che si è visto sui catwalk: si può optare per un look tradizionale fatto però di nuance eccentriche e vitaminiche, almeno negli accessori; si può però anche scegliere uno sportswear ricco di commistioni classiche oppure capi e pezzi che ricordano la pop art. Una moda sempre più nomade che spazia da uno stile all’altro senza troppo scomporsi. Ma con un solo leit motiv: la leggerezza, di look e anche d’animo. Perché l’importante è avere un’aria rilassata

© Riproduzione Riservata

Commenti