Un cocktail con Jack Jaselli

All'Hotel Metropole il cantautore milanese Jack Jaselli ha presentato il suo ultimo brano “Nonostante tutto” scritto insieme alle detenute dell’istituto di reclusione femminile della Giudecca

Jack Jaselli al Metropole di Venezia per l'evento -un cocktail con Jack Jaselli- 26-04-18

L'Hotel Metropole di Venezia ha ospitato giovedì 26 aprile un cocktail con ospite il cantautore milanese Jack Jaselli per la presentazione del suo ultimo brano “Nonostante tutto” scritto insieme alle detenute dell’istituto di reclusione femminile della Giudecca.

Durante il cocktail il cantante si è esibito in un breve showcase live e ha raccontato la genesi del brano nella suggestiva atmosfera della sala degli specchi e sono state presenti anche alcune ex-detenute. 

La canzone “Nonostante tutto” è nata nell’ambito del progetto “Note Indisciplinate”, pensato e voluto dall’associazione culturale no profit Closer e Hard Rock Cafe Venezia. Due realtà diverse ma accomunate dall’unico intento di offrire un’esperienza di intrattenimento educativo musicale dedicato alle donne ospiti del carcere della Giudecca, con la convinzione che la musica offra anche chance di integrazione sociale.

Jack era stato invitato per una sola lezione speciale al carcere della Giudecca ma è rimasto talmente colpito da voler intraprendere un vero e proprio percorso insieme alle ragazze detenute. Il sostegno dell’associazione Closer in questo caso è stato fondamentale per riuscire ad avere tutti i permessi necessari e portare avanti il progetto. “Nonostante tutto” è stata scritta a 76 mani e contiene emozioni, paure, errori, sentimenti e i sogni di ogni donna che ha preso parte in modo attivo alla creazione del testo, scegliendo una parola legata al tema condiviso: la libertà. L’artista ha poi messo insieme tutte e trentasette le parole scelte e le ha fatte convivere in unico testo. La produzione musicale è stata curata da Max Casacci, la canzone pubblicata da Universal Music e diverse scene del videoclip e del documentario sono state girate al Metropole. Tutto questo percorso inoltre è stato ripreso dalle telecamere del canale televisivo Real Time (canale 31) nel documentario “Nonostante tutto”.

“Siamo davvero felici di fare parte di un progetto così importante e speciale” ha dichiarato Gloria Beggiato, proprietaria di Metropole mecenate e collezionista di arte, musica e moda “ Metropole è da sempre attento a sostenere le iniziative sociali che vengono organizzate a Venezia. Note Indisciplinate inoltre ci ha colpito subito, non solo perché coinvolge una realtà complessa e delicata come quella dell’Istituto di reclusione femminile della Giudecca, ma perché vede protagoniste le donne, storie diverse, vissuti da raccontare e la musica”.

Per sostenere l’associazione Closer, nata a Venezia nel 2016, per promuovere attività culturali dove è più difficile, ovunque lo stato sociale mostri i suoi limiti, con un focus sull’ambito carcerario, che ha reso possibile la realizzazione di tutto il progetto si può fare una donazione attraverso il sito internet www.associazionecloser.org.

© Riproduzione Riservata

Commenti