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Torna la campagna "Tutti i colori del buio" della Lega del Filo d'oro

Si tratta di uno spot che promuove il tema dei lasciti solidali grazie ai quali l'Associazione crea strutture e aiuti per le persone pluridisabili

Filo d'oro

Redazione

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Torna anche quest’anno la Campagna d'informazione e sensibilizzazione sui lasciti solidali Tutti i colori del buio promossa da Lega del Filo d’Oro (L'Associazione che si occupa dell'assistenza e dell'aiuto alle persone sorde e cieche) per ricordare l’importanza di inserire un lascito nelle ultime volontà per la cura e l’assistenza delle persone sordocieche e delle loro famiglie.

La realtà di chi non vede e non sente

In Italia sono 189 mila le persone che vivono con una disabilità alla vista e all’udito, costantemente immerse nel buio e nel silenzio. E di queste, 108 mila persone sono costrette a vivere confinate in casa senza la possibilità di accedere al mondo esterno e partecipare alla vita sociale a causa della loro condizione di pluridisabilità.

Per questo motivo, per la Lega del Filo d’Oro i lasciti solidali racchiusi nei testamenti sono un bacino fondamentale per continuare a sostenere e progettare le attività per le persone sordocieche e le loro famiglie e permettono all'Associazione di continuare ad offrire sempre più servizi di cura e assistenza in un numero crescente di regioni italiane. 

Tutti i colori del buio

Negli ultimi dieci anni, la Lega del Filo d’Oro ha raccolto una media di 45-50 lasciti all’anno, contenenti anche piccole donazioni alla portata di tutti. Per raccontare cosa è stato realizzato in questo periodo e far riflettere sull’importanza di questo gesto di solidarietà, l’Associazione torna a lanciare la Campagna di informazione e sensibilizzazione Tutti i colori del buio. 

Si tratta di una campagna dall’alto valore simbolico che rompe totalmente gli schemi nella comunicazione sul tema della solidarietà testamentaria.

Lo spot ha l’obiettivo di far riflettere su quanto il buio accomuni un lascito testamentario, ultimo gesto di solidarietà, alla dimensione in cui vivono costantemente immerse le persone sordocieche e come questo possa diventare e trasformarsi, invece, in "luce" e "suoni", vale a dire in progetti concreti della Lega del Filo d’Oro in grado di portare cura e assistenza a un numero sempre crescente di persone che ne hanno bisogno nel nostro Paese.

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