Barbara Massaro

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L'annuale sfilata invernale del brand di biancheria intima Victoria's Secret sta alla moda come il Super Bowl sta allo sport. È l'evento più importante della stagione e, nonostante le settimane della moda che passano da Milano a Tokyo, da Parigi a New York in un moltiplicarsi di business, fashion e bellezza quando arriva il momento degli Angeli tutto tace.

Molto più di una sfilata

La ricetta è tanto semplice quanto perfetta: 60 tra le donne più belle del mondo che sfilano indossando la biancheria intima firmata Victoria's Secret con ali d'angelo dalle più fantasiose coreografie, tacchi a spillo o stivali altissimi. Erotismo, bellezza e magia sono servite.


Quest'anno l'incantesimo dell'evento si è ripetuto a Shangai che per la prima volta ha ospitato lo show e, nonostante alcune illustri assenze come quelle di Gigi Hadid o della modella più pagata del mondo Kendall Jenner, il Victoria's Secret Fashion Show è stato un successo.

Le più belle del mondo

In passerella oltre alle "veterane" Alessandra Ambrosio e Adriana Lima, 36 anni per entrambe, c'erano, tra le altre Candice SwanepoelLily AldridgeElsa HoskJosephine SkriverSara SampaioMartha HuntStella MaxwellJasmine TookesRomee StrijdTaylor Hill, Liu Wen, Bella Hadid e il grande ritorno di Karlie Kloss.

Il pezzo più importante della collezione è stato indossato da Lais Ribeiro 27 anni, brasiliana, ufficialmente angelo dal 2015. A lei l'onore di portare sul runaway il nuovo bra-gioiello da 2 milioni di dollari chiamato Champagne Nights Fantasy Bra, un reggiseno interamente fatto di oro, diamanti, zaffiri gialli e topazi azzurri.

La donna amazzone

La sfilata è stata divisa in sei temi: Punk Angel, Winter’s tale, Pink Millenial, Goddesses, Nomadic Adventure e Porcelain Angel per altrettante suggestioni di sensualità e femminilità che hanno avuti come come comune tratto quello della donna guerriera, dell'amazzone protagonista della propria vita e del proprio tempo e non romantica principessa che attende di essere salvata dal principe azzurro di turno.

L'addio di Alessandra Ambrosio

Preparare l'evento richiede un anno intero e già gli organizzatori sono al lavoro per l'edizione del 2018 che, per da prima volta dal 2000, farà a meno di Alessandra Ambrosio che ha appena annunciato il ritiro dalle passerelle dicendo: "Le parole non possono descrivere quanto sono grata per aver lavorato per questo marchio incredibile che ispira me e le donne di tutto il mondo. Non avrei mai immaginato di poter sfilare per voi per ben 17 anni. È stato davvero emozionante dire addio agli altri Angeli, che sono come sorelle per me. E non avrei potuto fare nulla di tutto questo senza i miei fan. Sono davvero orgogliosa di aver fatto parte di questo 'movimento'. Farò sempre il tifo per voi! Vi amerò per sempre”.

Essere un Angelo

L'Ambrosio parla di "movimento" perché in fondo essere un angelo di Victoria's Secret è il massimo dell'aspirazione per ogni modella.

Richiede sacrifici enormi per rispettare canoni estetici dittatoriali (la nostra Bianca Balti quest'anno non ha passato il provino, per dire!).

Le settimane che precedono l'evento portano una grande tensione e le indossatrici sono sottoposte a duro allenamento e dieta liquida affinché ogni nervo e muscolo sia ben visibile e faccia da cornice ai pezzi di lingerie più desiderati dalle donne del mondo. Sacrifici che, però, pagano sia in termini di visibilità, fama e successo sia in termini di denaro. Basti pensare che nove delle 10 modelle più pagate al mondo sono (o sono state) Angeli di Victoria's Secret.

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