La stretta di mano

L'eterna sfida tra i due sessi raccontata con gli occhi di Martina Panagia, attrice, fashion blogger, femmina

Martina Panagia

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Uomini & donne; mondi che a volte si incontrano (anzi, si scontrano) e non sempre il risultato è positivo. Martina Panagia (conduttrice, attrice, blogger) ci racconta con le sue "Punture di Spillo" qualche difetto, più o meno grande, in grado però da solo di rovinare ad esempio un primo appuntamento se non una relazione di anni. Critiche o consigli per un quieto vivere. Vedete voi e, se volete ribattere, non esitate a farlo.

- LA "STRETTA" TROPPO STRETTA


Lungi da me ferirvi nell’orgoglio, ma qualcuno deve pur dirvelo: a volte, cari uomini, commettete errori madornali con noi donne. Ma attenzione, non starò qui a raccontarvi quanto sia insopportabile che non abbassiate la tavoletta del water, che non chiediate mai informazioni se non sapete la strada o che sbaviate fissando il lato B di Belèn: questi sono clichè che potrete leggere ovunque.

Mi cimenterò su rospi che noi fanciulle mandiamo giù, spesso senza dirvi nulla e sfoggiando la nostra migliore nonchalance, mentre dentro di noi vorremmo fucilarvi all’istante. Vi faccio un banalissimo esempio pratico, di uno scivolone che la maggior parte di voi commette proprio all’inizio, quando dovete presentarvi ad una donna: la stretta di mano.

Ora, io lo so che sin da piccoli vostro padre vi ha declamato l’importanza di tale stretta, che deve essere forte, virile e senza esitazioni per mostrare subito a chi avete di fronte di che pasta siete fatti. Ma se siamo noi le destinatarie di questa stretta quelle regole non valgono. Fateci caso: la maggior parte di noi è ingioiellata dalla testa ai piedi, dita comprese. Anelli grandi, spessi, a volte appuntiti, arzigogolati e, fidatevi, se stritolati anche molto dolorosi.

Capita spessissimo che ci stringiate la mano davvero troppo forte. Ci fate male, scatenando subito un’ ira funesta e taciuta che non esplode (perché non possiamo mica passare subito per quelle troppo delicate, noi) ma che ci si pianta dentro come un coltello e mentre vi sorridiamo pensiamo “Maledetto, mi sarò sicuramente tagliata l’indice per colpa della tua assurda voglia di farmi vedere quanto sei macho” ed è inutile sottolineare quanto poco sia costruttivo iniziare un rapporto con questa premessa.

Alla prossima...

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