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Shia LaBeouf arrestato a New York

L'attore è stato fermato mentre manifestava contro il Presidente Trump

Shia LaBeouf

Barbara Massaro

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L'attore Shia LaBeouf è stato arrestato a New York lo scorso giovedì durante una delle proteste organizzate contro il Presidente Trump. L'attore si trovava con altri 20 artisti all'interno del Museum of the moving image nel Queens e pare abbia avuto da ridire con un uomo di 25 anni che non era d'accordo con l'installazione di protesta.

LaBeouf al momento dell'arresto gridava: "Nessuno ci dividerà". Si tratta del motto che per tutta la giornata i partecipanti alla performance hanno ripetuto come un mantra alle telecamere.

Una frase echeggiata per 4 ore di seguito per dar vita a una sorta di rappresentazione partecipativa della protesta. L'attore che avrebbe strattonato il venticinquenne prendendolo per la sciarpa e rischiando di strozzarlo è stato accusato di aggressione e dovrà presentarsi in Tribunale il 4 aprile.

Su Twitter l'eco dei fatti si è subito diffusa e molti utenti hanno preso le difese di LaBeouf sostenendo che il giovane fosse in realtà un estremista neo nazista arrivato al museo per gettare zizzania all'interno della manifestazione che fino a quel momento si stava svolgendo in maniera pacifica.

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