Barbara Massaro

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C'è chi rema contro. Contro il buon senso, contro la salute e contro la rivoluzione estetica in atto che promuove, afatica, la donna in carne e mette in soffitta la modella skinny tutta pelle ed anoressia.

Sono quelli del progetto Project Harpoon che vantano una pagina Facebook, Tumblr e Instagram nelle quali postano immagini di donne più o meno in carne e poi si divertono a ritoccarle con photoshop esasperandone la magrezza e levando un inno al "magro è bello".

L'hashtag #ThinnerBeauty riunisce, sul web, tutta una raccolta di ideali estetici "small" che cercano di opporre la dittatuta della 38 all'apertura alla taglia 44 o 46.

Il problema, sostengono gli esperti, è che in questo modo si crea un modello estetico artificiale che potrebbe indurre tante giovani a cadere nel vortice dei disturbi alimentari distorcendo il senso del bello e fomentando l'idea che sono l'artificiosità di photoshop è in grado di elaborare un modello estetico degno di questo nome. Nonostante questo Project Harpoon continua a condannare "la moda curvy, il femminismo che sdogana l'obesità, il totalitarismo del grasso" dichiarando che magro è più bello, più elegante, più accettabile. Un messaggio al quale ancora in molte, purtroppo, credono.

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