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Oliviero Toscani e Benetton insieme per l'integrazione

Il famoso fotografo ha firmato la nuova campagna di comunicazione del brand d'abbigliamento

La maestra che legge Pinocchio

Redazione

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La nuova campagna Benetton firmata da Oliviero Toscani riprende un tema caro al celbre marchio d'abbigliamento made in Italy ovvero quello dell'integrazione e lo declina con le sfumature di colori, razze e culture che si trovano al giorno d'oggi nelle aule scolastiche di tutto il mondo.

Le due foto simbolo

Lo fa tramite due fotografie dal grande valore simbolico: la prima ritrae una classe di ventotto bambini che provengono da tredici nazionalità diverse appartenenti a quattro differenti continenti.

 

La seconda, invece, immortala dieci bambini nati in Paesi distanti che vanno dal Burkina Faso alle Filippine, dall’Italia al Senegal, ma sono tutti riuniti attorno a una maestra che legge il classico dei classici ovvero Pinocchio di Carlo Collodi.

"Il problema del mondo attuale è l’integrazione - racconta Toscani per spiegare da dove sia nata l'idea della nuova campagna Benetton - Il futuro si giocherà su quanto e come sapremo usare la nostra intelligenza per integrare il diverso, superando le paure".

Parola d'ordine: integrazione

Le due foto anticipano un prossimo progetto più ampio sul tema dell'integrazione che Toscani porterà avanti da Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton.

Il fotografo curerà anche il rinnovamento dell'immagine del marchio United Colors of Benetton, a partire da una campagna prodotto che verrà diffusa a febbraio 2018.

Chi è Oliviero Toscani

Oliviero Toscani è conosciuto a livello internazionale come la forza creativa dietro i più famosi giornali e marchi del mondo, creatore di immagini corporate e campagne pubblicitarie. Tra gli ultimi progetti: la collaborazione con la Crocerossa Italiana, con l'Istituto Superiore della Sanità, con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e alcune campagne di interesse e impegno sociale dedicate alla sicurezza stradale, all’anoressia, e alla violenza contro le donne .

Dopo oltre cinque decadi di innovazione editoriale, pubblicità, film e televisione, ora si interessa di creatività della comunicazione applicata ai vari media, producendo, con il suo studio, progetti editoriali, libri, programmi televisivi, mostre, esposizioni e workshop.

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