Life

Natale, i regali (per bambini) diventano "gender neutral"

Toys "R" Us cancella le differenze tra regali per maschi e femmine, in nome della lotta al sessismo

LOS ANGELES, CA. - FEBRUARY 6, 2015: Siena David, 3, reaches toward the shelf of merchandise from th

Eleonora Lorusso

-

La rivoluzione, tanto invocata da molti genitori 2.0, è arrivata, quantomeno in Gran Bretagna, dove un colosso nel settore dei giocattoli come Toys "R" Us ha deciso di adeguarsi: da questo Natale stop alle differenze tra giocattoli per bambine e bambini. Di fronte alle pressioni sempre maggiori da parte di chi invoca il "gender neutral", ovvero il genere neutro, senza distinzioni di sesso, la catena di rivenditori ha deciso di abolire la categoria "maschio" e "femmina" dal proprio sito di vendite online.

Niente più sezione "rosa", con bambole, cucinette, ferro da stiro o trucchi per bimbe, e niente più sezione "azzurra" per i maschietti, ai quali fino ad ora era stato riservato il reparto dedicato a costruzioni, macchinine, guerrieri e chi più ne ha, più ne metta.

twitter giocattoli unisex

Alcuni dei commenti su Twitter alla questione "gender" per i giocattoli – Credits: Twitter

D'ora in poi tutti i giocattoli saranno classificati come "neutri", adatti ad entrambi i sessi: per classificarli si useranno soltanto i filtri relativi all'età, al marchio o al tipo di giocattolo. La reazione iniziale è stata positiva: grande soddisfazione è arrivata dal gruppo Let Toys Be Toys (diventato anche hashtag su Twitter), che da tempo si batteva per eliminare le differenze di genere sessuale. Già dal 2013, poi, la catena di giocattoli aveva avviato una politica commerciale che, specie nelle pubblicità, riduceva al minimo le differenze di genere tra bambine e bambini, per evitare di incappare nell'accusa di sessismo. Ora con un tweet, ecco il passo successivo, accolto da commenti soddisfatti, ad esempio, da parte di Becci Seacombe, che ha apprezzato con un :"Yay, its a start...".

Certo, ora resta da attendere anche la risposta di case produttrici, come Disney o Lego, che propongono "ancora" giocattoli con una forte connotazione sessuale, anche se proprio la Mattel ha appena presentato la pubblicità della nuova Barbie Moschino, utilizzando come testimonial un maschio che, entusiasta, gioca con due bambine e la nota bambola, commentando: "E' forte!".

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Barbie, ora anche la cellulite: tutti i modelli più originali

Dalla Barbie "drug queen" a quella J-Lo, dedicata a Jennifer Lopez, passando per il modello "oversize" e quello solidale con le bambine malate di cancro

Jennifer Lawrence: "Basta col sessismo ad Hollywood"

L'attrice attacca il sistema che garantisce ovunque agli uomini salari più alti rispetto alle donne

Giannini: "La teoria gender nella Buona scuola non esiste"

Il ministro dell'Istruzione dice che nella riforma c'è "cultura della non discriminazione". E parla di azioni legali e "mistificazione inaccettabile"

Vladimir Luxuria: "Una transgender a Miss Italia? Magari già il prossimo anno"

L'ex onorevole sarà in giuria con Claudio Amendola e Joe Bastianich

Commenti