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"Mal di scuola", come reagire alla voglia di stare in vacanza

Stress, insonnia e mal di stomaco sono i sintomi più diffusi tra gli studenti che tornano in classe

Emozione, gioia, qualche lacrima e tanti buoni propositi. Il primo giorno di scuola è il momento più importante della vita di uno studente e della sua famiglia.

Si tratta del punto e a capo dell'anno che inizia. Dopo aver salutato i compagni e i prof, aver rivisto aule e corridoi e aver mostrato al vicino di banco l'astuccio nuovo e lo zaino scintillante, inizia la parte difficile.

Si riaprono i libri, tornano i compiti, inizia il programma nuovo e il livello di stress ricomincia a salire in maniera preoccupante. Tanti ragazzi durante le prime settimane del corso di studi iniziano a soffrire di un autentico mal di scuola.

Insonnia, nervosismo, difficoltà ad applicarsi, dolore di stomaco e grandi abbuffate sono le conseguenze dell'aumento del livello di stress. Il portale Skuola.net ha condotto un sondaggio su seimila studenti di scuole medie e superiori.

Dai risultati è emerso che il 70% dei ragazzi ha ammesso di aver sofferto di mal di scuola con continui sbalzi d'umore (67%) e grandi abbuffate (57%).

Uno studente su 5 ha dichiarato di essere più incline alla rissa e pronto a litigare con tutti: dai genitori agli amici, mentre 1 su 3 non chiude occhio la notte.

Sopravvivere è comunque possibile. Si tratta, infatti, di un malessere di natura più che altro psicosomatica e la mente dei ragazzi ha la capacità di reagire velocemente al cambiamento.

Questi sintomi, quindi, finiscono per riassorbirsi da soli con il passare dei giorni quando il fisico riprende il ritmo della routine e le giornate tornano a fluire una dopo l'altra.

L'importante è cercare di controllare l'angoscia, non fare un dramma della difficoltà a riprendere il ritmo e scegliere di tornare alla normalità in maniera graduale. In fondo mancano solo tre mesi alle vacanze di Natale.

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