Barbara Massaro

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Alte, magre, bionde, sorridenti e sempre in compagnia di un fisicato bambolotto dalla pelle ambrate e dall'addominale scolpito.

Generazioni di fanciulle sono cresciute, Barbie alla mano, pensando che "Il bello" fosse inscritto nei canoni della propria bambola del cuore.

Crescendo alcune ragazze si sono evolute e sono andate oltre al modello Barbie altre no e si sono sempre complicate la vita.

Ora, però, ad aiutare l'autostima puberale delle bimbe 3.0 ci ha pensato Mattel che dietro all'hashtag  #TheDollEvolves ha immesso sul mercato bambole del tutto innovative con 4 differenti tipi di corpo (curvy, tall, petite ed original), 7 tonalità di pelle, 22 colori degli occhi e 24 acconciature differenti.

Un arcobaleno di possibilità per un progetto che segue un'idea chiara spiegata anche sul sito Barbie.com: "Noi crediamo nelle ragazze e nel loro infinito potenziale" si legge; #YouCanBeAnything spiega l'hashtag.

Mattel punta, così, al rilancio del marchio e del prodotto scegliendo una campagna che passi anche dai social network e che vuole, attraverso il gioco, dare supporto alle giovanissime fan di Barbie alle prese con la definizione del sè. Il Time ha addirittura scelto di dedicare la copertina alla nuova Barbie scrivendo: "Possiamo smetterla di parlare del mio corpo?"

Nel mondo c'è spazio per tutti e tu puoi essere ogni cosa senza sentirti mai sbagliata: pare essere questo il suggerimento fornito dalla bambola evoluta compagna di gioco delle donne del futuro.

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