La "Page 3" di "The Sun" va in pensione?

Il magnate dell'editoria Rupert Murdoch si chiede se abbia ancora senso la ragazza in topless nella terza pagina del celebre tabloid inglese

Rupert Murdoch – Credits: Gettyimages

Barbara Pepi

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Le donnine seminude e dallo sguardo ammiccante a Pagina 3 vanno ancora di moda, o hanno fatto il loro tempo? Se lo chiede - ancora una volta - in magnate dell'editoria Rupert Murdoch, "papà" di "The Sun" dal 1969.

Il quotidiano più letto della Gran Bretagna anche grazie alla celebre "Page 3" è stato la vetrina di tutte le bellezze (in topless) d'oltremanica e proprio in quella particolare pagina dedicata alle modelle inglesi più carine del Paese trova il suo marchio di fabbrica. Ma col tempo la presenza della pin up di turno tra una notizia e l'altra ha finito per stufare, o no?

Non è la prima volta che Murdoch si fa questa domanda e oggi il tema torna grazie ad un paio di cinguettii dello "squalo" dell'editoria inglese. "Non sono le giovani donne forse più attraenti se indossano almeno qualche vestito all'ultima moda? Le vostre opinioni, grazie" chiede Murdoch come se stesse lanciando un sondaggio e domandandosi se davvero tutto il dibattito che da sempre si muove intorno al sì o al no a "page 3" abbia un senso.

Le femministe inglesi, in particolare, sono da sempre agguerrite nella lotta alla mercificazione del corpo femminile patinato e proprio a loro Murdoch si rivolge quando scrive: "Se la prendono da sempre con la pagina tre, ma scommetto che il giornale non lo comprano nemmeno".

In Inghilterra sono due milioni i sudditi di Sua Maestà che ogni mattina comprano il "The Sun" e che ne hanno fatto uno dei tabloid più celebri al mondo grazie al suo mix di cronaca, attualità, gossip e "scandali".

Non è la prima volta che il magnate dell'editoria tira in ballo l'idea dell'abolizione della pagina 3.  Già lo scorso anno, sempre via Twitter, Murdoch sembrava pronto a cantare il De Profundis e a mettere le ragazze in topless in cantina e l'anno ancora prima, nel 2012, era addirittura stata promossa la campagna: "No more page 3", in entrambi i casi, però, nulla è stato cambiato.

Nonostante le 40 primavere che la "Page 3" ha sulle spalle, dunque, sembra inossidabile la tradizione della donnina nuda e l'ennesimo appello ai lettori da parte di Murdoch pare più un'astuta mossa pubblicitaria che una reale voglia di dire addio a questa storica (e remunerativa) tradizione.  

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