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La crociata Usa contro i simboli sudisti

Dalla bandiera confederata alla auto di Hazard fino a Via col vento. Tutto quello che in America evoca razzismo e schiavismo

Lounging Leigh

Barbara Massaro

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Una pagina buia della storia americana, il dramma della schiavitù e la lotta per l'indipendenza, la guerra di secessione tra sudisti e nordisti e quella catena di odio e intolleranza che ha degli strascichi anche nell'America contemporanea.

Strascichi che generano episodi come quello di Charleston della scorsa settimana, quando il 21enne Dylan Roof è entrato nella Emanuel African Methodist Episcopal Church, punto di riferimento della comunità afro-americana del Sud, uccidendo nove persone.  

Negli archivi di Roof sono stati trovati simboli che inneggiavano al sudismo, all'odio razziale con quella bandiera confederata che evoca il passato americano.

Proprio per contrastare quest'ondata di odio razziale in Usa è stato proposto di abolire tutti i simboli sudisti, proprio a partire dalla bandiera confederata.

Uno schieramento politico trasversale che parte da Obama e arriva a Mitt Romeny, passando per Jeb Bush, sta valutando l'idea di rimuovere dai luoghi pubblici il vessillo tanto caro alla memoria sudista.

Il dibattito, però, sta scatenando un effetto domino perchè se la bandiera con la croce di Sant'Andrea dovesse essere messa al bando bisognerebbe eliminare anche una fetta della memoria hollywoodiana a partire dalla mitica Generale Lee, l'auto dei cugini Bo e Luke Duke di Hazzard che oltre a prendere il nome dallo storico condottiero sudista, ha la bandiera confederata sul tetto.

Che dire poi di Via col vento? Anche una delle croci miliari del cinema Usa potrebbe dover sparire dagli archivi.

Scrive provocatoriamente Lou Lumenick, critico cinematografico del New York Post a proposito della pellicola premio Oscar: "Si tratta di un vettore di razzismo ancora più insidioso perché induce a pensare che la Guerra civile non è stata combattuta per abolire la schiavitù, e che questa viene in qualche modo raccontata in maniera romantica".

Chi ha ragione? Si sa che gli americani quando iniziano una crociata la portano fino alle sue estreme conseguenze, ma basterà cancellare i simboli iconici dell'odio per rimuovere l'ignoranza razziale dalla testa di personaggi come Dylan Roff?

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