La moda a misura d'Islam continua ad attirare l'attenzione del mercato fashion che ora punta gli occhi su Habiba De Silvia, una giovane fashion blogger brasi-libanese che ha avuto un'idea tutta particolare. Ha infatti pensato di mettere in vendita sul suo sito hijab personalizzati, in grado di valorizzare l'incarnato del viso. L'idea le è venuta analizzando il concetto di "Matrimonio" in senso lato e sul suo blog ha spiegato: "Il matrimonio è un legame tra persone di diversa provenienza e cultura che si devono fondere insieme per creare una cosa sola".

Per questo ogni donna dovrebbe sentirsi valorizzata dal suo velo che dovrebbe essere in grado di sottolinearne pregi e mimetizzarne difetti. Da questa idea la giovane imprenditrice ha realizzato SKIN, una collezione di hijab diversificati in base agli incarnati della pelle.

Il nome (ognuno in una lingua diversa) di ogni modello richiama un aspetto del matrimonio. C'è Zaffeh, l'hijab più chiaro, che in arabo significa "marcia nuziale"; Rukhsati, il velo color sabbia: termine che in Urdu indica "l'uscita" dello sposo e della sua famiglia con la sposa;.

Salendo di gradazione si trova Aroosadda, il modello marrone, in somalo indica la sposa; e infine Aure, la tonalità più scura che indica appunto il matrimonio.

I veli costano circa 22 euro l'uno e sono disponibili online anche se pare che qualche stilista abbia già fiutato il business e voglia comprarne il copyright.

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