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Inaccettabile, al via la campagna sull’emergenza malnutrizione

Azione contro la Fame lancia l'iniziativa in vista del 16 ottobre, la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Ettore Bassi è testimonial di Inaccettabile

Ettore Bassi

Francesco Canino

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Tre milioni di bambini muoiono ogni anno di fame. Sono questi i dati allarmanti confermati dall’organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame che ha lanciato #Inacettabile, lcampagna di sensibilizzazione in previsione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, prevista per il 16 ottobre prossimo. Nonostante i passi avanti nella lotta alla malnutrizione, la battaglia è appena all'inizio. 

#Inaccettabile, 3 milioni di bambini muoiono di fame

Per la prima volta dall’inizio del secolo, la curva della fame è tornata a crescere e il numero di persone che soffrono la fame è passato da 777 milioni nel 2015 a 815 milioni nel 2016. L’11% della popolazione mondiale ne è colpita e ancora oggi sono circa 50 i milioni di bambini che soffrono di malnutrizione acuta (ovvero uno su dodici).

Tradotto in cifre ancora più brutali, significa che ogni anno tre milioni di bambini muoiono di fame e di fatto questa malattia è la principale concausa di mortalità per i bimbi sotto i 5 anni di età. “Questi dati - commenta Simone Garroni, Direttore di Azione contro la Fame Italia - dimostrano come l’obiettivo Fame Zero entro il 2030, sia oggi ancora più lontano dall’essere raggiunto. Anche per questo motivo abbiamo deciso di lanciare questa campagna, per sensibilizzare le istituzioni e la società civile affinché l’obiettivo fame zero diventi realtà”.

 

Ettore Bassi testimonial della campagna 2017 

Le soluzioni per curare la malnutrizione esistono, sono efficaci e a basso costo. Il cibo terapeutico pronto all’uso - un alimento a base di farina di arachidi arricchito con vitamine, sali minerali e grassi vegetali, altamente nutriente - costa solo 25 centesimi a confezione. In moltissimi casi ne bastano due al giorno per 4-8 settimane per far tornare in salute un bambino malnutrito ma solo il 20% dei bambini che necessitano della terapia nutrizionale ha accesso alla cura.

Per questo motivo il 16 ottobre l’organizzazione umanitaria inviterà il pubblico a cambiare la propria immagine profilo di Facebook con una cover dedicata e aiutare così a diffondere il messaggio. Il testimonial di questa edizione è l’attore Ettore Bassi, che da tempo sostiene l’organizzazione e ha recentemente visitato uno dei centri nutrizionali di Azione contro la Fame in Madagascar

Azione contro la Fame, tutto sull'organizzazione umanitaria

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale che da quasi 40 anni si batte nella lotta contro le cause e le conseguenze della fame. In 50 Paesi del mondo l'associazione salva la vita di bambini malnutriti, assicurando alle famiglie acqua potabile, cibo, cure mediche, formazione e consentiamo a intere comunità di vivere libere dalla fame. Azione contro la Fame è stata la prima organizzazione umanitaria, nel 1997 in Ciad, a testare con successo il cibo terapeutico pronto all’uso.

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