Barbara Massaro

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Hanno la pelle bianca, i capelli tanto ricci quanto biondi, ma essendo nati in Africa vengono discriminati e additati come espressione di magia nera e di occulto. Si tratta degli albini che tra Kenya e Tanzania conducono una vita d'inferno quando non vengono venduti per riti di magia e stregoneria.

Per sensibilizzare l'opione pubblica sulle condizioni di vita degli albini affetti da un difetto della pigmentazione cutanea, ma per il resto assolutamente "normali" a Nairobi è stato organizzato un concorso di bellezza per eleggere Miss e Mr Albino 2016.

Gli albini in Africa vengono chiamati Zeruzeru, figli del diavolo e sul mercato nero un albino vivo può valere fino a 200.000 euro.

Sono richiestissimi per riti magici e il loro sangue viene ritenuto utile per evocare l'occulto così come parti del loro corpo.

Dal 2000 a oggi 75 tra bambini e adulti sono stati uccisi in Tanzania e gli altri sono stati costretti a scappare. L'evento che si è svolto a Nairobi e si chiama Beauty beyond skin è stato organizzato da Isaac Mwaura, primo deputato albino eletto in Kenya e Mwaura al Guardian ha dichiarato: "Vogliamo mostrare il nostro talento, affrontando lo stigma e la discriminazione". Per questo motivo i modelli erano vestiti con abiti ricavati da oggetti d'uso comune, dallo zerbino ai rotoli per la carta igienica, come a dimostrare che anche gli albini sono persone normali che vivono nella società e ne fruiscono gli oggetti".

Alcuni dei partecipanti hanno dichiarato: "Veniamo da una cultura che ha minato la nostra autostima e la capacità di utilizzare ed esplorare le nostre capacità. Ci hanno fatto credere che non potessimo raggiungere ciò che le persone normali possono ottenere".

Presente al concorso anche il vicepresidente kenyota William Ruto che ha assicurato che il Governo di Nairobi si impegnerà a garantire la sicurezza degli albini con stanziamenti e agevolazioni fiscali. 

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